VIDEO | Tg Pediatria, edizione del 16 maggio 2019

Tg Pediatria, edizione del 16 maggio 2019

DISTURBI SONNO PER 1/3 BIMBI, APP SICUPP AIUTA PEDIATRI SU DIAGNOSI

Un terzo dei bambini soffre di disturbi del sonno nei primi 3 anni di vita, con difficoltà di addormentamento e risvegli frequenti. La stessa sorte tocca a circa il 25% degli adolescenti, che sono un’altra fascia a rischio. Per aiutare il pediatra ad orientarsi nella diagnostica e nel dare consigli ai genitori sulle corrette regole per l’addormentamento arriva ‘Mago del sonno’. È la nuova applicazione della Sicupp già attiva e scaricabile sul cellulare. A parlarne alla Dire è Paolo Becherucci, presidente Sicupp.

ASMA, APPROVATO DUPILUMAB IN COMMISSIONE EUROPEA

La Commissione europea ha approvato dupilumab per il trattamento di pazienti adulti e adolescenti a partire dai 12 anni come trattamento aggiuntivo di mantenimento nell’asma grave con infiammazione di tipo 2. Dupilumab è un anticorpo monoclonale umano progettato per inibire l’attività dell’interleuchina-4 e dell’interleuchina-13, le due citochine che svolgono un ruolo chiave nell’infiammazione di tipo 2. La stessa infiammazione sottende anche ad altre patologie, come la dermatite atopica, per la quale dupilumab è già stato approvato ed è disponibile in Italia, e la rinosinusite cronica con poliposi nasale. L’approvazione europea si basa sui dati clinici di 2.888 pazienti adulti e adolescenti che hanno preso parte a tre studi registrativi del programma di sviluppo clinico LIBERTY ASTHMA.

OSTEOPATIA, SIPO: TECNICA MOLTO UTILE GIÀ DALLA NASCITA

“L’osteopatia è una tecnica molto utile, ma nel trattamento del bambino sembra ancora una novità. Già durante la vita prenatale in utero il feto può assumere delle posture che possono essere trattate fin dalle prime epoche della vita”. Lo sottolinea Alberto Chiara, presidente della Sipo, che al 75esimo Congresso italiano di Pediatria a Bologna coordinerà la sessione ‘Osteopatia: ulteriore risorsa?’, in programma il 29 maggio.

TURRA (SIP): TRA 5-6 ANNI CARENZA ASSISTENZA PEDIATRICA

“Il problema non è la carenza dei pediatri, ma quella dell’assistenza pediatrica da garantire alle famiglie e ai bambini. La curva anagrafica che porterà in pensione molti pediatri del territorio, ospedalieri e universitari è valutabile nel giro di 5-6 anni e non di 10”. Lo precisa Renato Turra, componente del consiglio direttivo della Sip, che aggiunge: “In Piemonte la situazione ha raggiunto un equilibrio, non avremo probabilità di carenza perché molti dei colleghi che vengono sul territorio ad assistere i bambini hanno lasciato l’ospedale. Il problema si è quindi ribaltato sull’ospedale”. E su quest’ultimo tema Turra lancia un avvertimento.

RIANIMAZIONE PREMATURI, ATTEGGIAMENTO MEDICI VARIA CON ETÀ GESTAZIONALE

I medici sono più disposti ad accettare le richieste di rianimazione dei genitori e a rifiutare quelle di non rianimazione dei neonati estremamente prematuri man mano che aumenta l’età gestazionale dei figli. Tuttavia, gli atteggiamenti variano per i bambini di età gestazionale pari a 23-24 settimane, noti come la zona grigia. A dirlo è uno studio pubblicato a marzo sulla rivista Pediatrics. Questa ricerca contiene un riesame di 34 articoli in lingua inglese, contenenti studi empirici sull’atteggiamento dei medici in questo ambito, dal momento che le indicazioni e le pratiche si differenziano molto tra i diversi paesi e istituzioni.

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16 Maggio 2019
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