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Agricoltura, Regione e Arsial con esperti stranieri in visita nella aziende di Amatrice

ROMA – E’ partita il 13 ottobre alle 8.30 la visita ad Amatrice, e in particolare in alcune aziende agricole dei territori colpiti dal terremoto del Centro Italia del 2016, della delegazione del gruppo dell’Ordine Speciale dei Consiglieri Agricoli di Roma (Oscar) composta da diplomatici stranieri esperti del settore agricolo in seno alle proprie ambasciate a Roma.

La visita organizzata dalla Regione Lazio e dall’Arsial, l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, ha previsto una prima sosta a San Lorenzo e Flaviano, frazione di Amatrice per visionare Asia, azienda zootecnica dove la Regione Lazio ha fornito stalle di ovicaprini, bovini e tunnel fienili di emergenza. La delegazione ha proseguito per Amatrice, nel Villaggio Lo Scoiattolo in occasione dell’ultima lezione di ‘Laboratorio Amatrice’, progetto promosso da Regione Lazio, Arsial, Cna Impresasensibile e Casa delle Donne di Amatrice e frazioni. All’incontro sarà presente anche l’allevatore Gianfranco Poggi.

Il programma ha previsto poi la visita a Grisciano, frazione di Accumoli e al caseificio storico dei fratelli Petrucci tornato in attività dopo un’importante opera di ristrutturazione lungo la strada provinciale 20 di Amatrice. Ultima tappa a Fiumata, frazione di Petrella Salto, presso l’azienda agricola Ferrari Farm impianto di coltivazione idroponica.

A guidare la delegazione è l’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Carlo Hausmann, che ha spiegato ai delegati: “Nell’immediatezza del dopo terremoto non è stato facile raggiungere ed aiutare le realtà agricole della zona, che solo intorno ad Amatrice sono dislocate in circa 70 frazioni. Poi piano piano ce l’abbiamo fatta“.

Spesi oltre 11 milioni per aziende del Lazio colpite dal sisma

Il totale della spesa dei fondi statali destinati dalla Regione Lazio per aiutare le aziende agricole del cratere di Amatrice è di 11.114.449 euro. Nella fase del post emergenza l’assessorato all’agricoltura della Regione Lazio in collaborazione con gli esperti dell’Università delle Tuscia, Arsial e l’Associazione Italiana Allevatori, ha scelto alcuni moduli di ricovero per il bestiame allo scopo di permettere la continuità della produzione agricola locale: 155 moduli per ricovero animali e 20 in fase di realizzazione per un costo complessivo di 4,5 milioni di euro, 42 soluzioni abitative (Mapre) e 17 sono in fase di realizzazione per un costo complessivo di 1,5 milioni.

In seguito all‘ordinanza 5 firmata da Vasco Errani, allora commissario straordinario per la ricostruzione, la Regione Lazio ha concesso a oltre 50 aziende agricole l’autorizzazione ad eseguire autonomamente gli interventi di acquisto e noleggio delle attrezzature necessarie a garantire la continuità delle attività produttive. Il rimborso concesso dalla Regione in questo caso è pari al 100% delle spese autorizzate e ammonta ad oggi a oltre 5 milioni di euro.

13 ottobre 2017

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