L’elemosiniere del Papa riallaccia la corrente in un palazzo occupato, Salvini attacca

"E allora gli italiani che pagano sono fessi?", chiede retoricamnte il ministero dell'Interno. Il porporato si è calato in un pozzo per riaccendere il quadro elettrico, a Roma
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ROMA  – L’elemosiniere del Papa Konrad Krajewski si è calato all’interno di un pozzo per riattivare il quadro elettrico di un palazzo occupato a Roma, in via Santa Croce di Gerusalemme. Il cardinale ha così riallacciato la corrente elettrica allo stabile, in cui vivono abusivamente alcune centinaia di persone, assumendosi la responsabilità del gesto davanti alle autorità . Ed è esplosa la polemica politica.

“Elemosiniere attacca la luce a 300 occupanti abusivi? Ma allora tutti gli italiani che pagano bollette, mutui, stanno in case popolari sono fessi?”, ha detto Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell’Interno intervenendo su Radio 24.

“Sostenere l’illegalita non e’ mai un buon segnale”. Ci sono “tanti italiani che aspettano una casa popolare e non le occupano”. Altri “le bollette le pagano con difficoltà. Ognuno fa quello che ritiene giusto, io da ministro garantisco le regole e l’ordine. Se in Vaticano vogliono pagare le bollette degli italia, va bene”, commenta ancora Salvini, a margine della sua visita a Zingonia (Bergamo).

Il palazzo è stato occupato nel 2013 dal movimento Action. “Non voglio che diventi una cosa politica”, ha  detto l’elemosiniere del Papa in un’intervista al Corriere della Sera. “Io faccio l’elemosiniere e mi preoccupo dei poveri, di quelle famiglie, dei bambini. Intanto, hanno luce e acqua calda, finalmente. Adesso tutto dipende dal Comune, aspettiamo che riaprano gli uffici“.

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13 Maggio 2019
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