Roma, teatro Stabile del Giallo riapre all'ex cinema Ciak - DIRE.it

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Roma, teatro Stabile del Giallo riapre all’ex cinema Ciak

ROMA – Risorge il teatro Stabile del Giallo. Costretto alla chiusura il 31 gennaio dell’anno scorso a causa di una richiesta di pagamenti arretrati da parte del Comune di Roma, la storica compagnia teatrale di Roma nord riaprirà ufficialmente i battenti per la stagione 2018-19 ma in una nuova location.

Ad ospitare gli attori che dal 1986 intrattengono il pubblico romano con spettacoli a tema, basati sulle storie di Agatha Christie, Arthur Conan Doyle o James Ellroy, sarà l’ex cinema Ciak di via Cassia 692, interessato da lavori in corso che lo trasformeranno in un teatro tra pochi mesi.

A dare la notizia all’agenzia stampa Dire è stato il regista, attore e direttore dello Stabile, Raffaele Castria. “Come Stabile del Giallo- ha detto- abbiamo stipulato un contratto con la società che sta ristrutturando l’ex cinema Ciak. Diventerà un teatro da 400 posti che continuerà a chiamarsi Ciak e lì metteremo in scena la stagione 2018-19. Speravamo di partire un po’ prima ma i lavori, che dovevano finire a dicembre, sono andati un po’ per le lunghe. Ora speriamo in un primo evento tra aprile e maggio e poi metteremo in scena alcuni spettacoli”.

Lo Stabile del giallo era stato costretto a chiudere i battenti quando, poco più di un anno fa, il Comune di Roma aveva intimato il pagamento di 813.488,68 euro entro 30 giorni per l’applicazione della delibera 140 sul riordino degli immobili e delle proprietà del Comune, un atto piombato sulla testa di associazioni culturali, sociali, centri diurni per bambini disabili, per anziani o per malati di mente, in totale 860 realtà che fino a poco prima avevano goduto del diritto ad un canone calmierato.

Quella vicenda, che ha lasciato per strada decine di organizzazioni ed associazioni no profit, non si è ancora conclusa ed oggi la città si è ritrovata senza decine di presidi socio-culturali, spesso in supplenza di servizi pubblici, a causa di un dogma legalitario che non fa i conti con i servizi offerti dalle associazioni sfrattate.

Lo Stabile del Giallo aveva contestato la decisione del Comune ricordando di aver ottenuto l’assegnazione dei locali in via al Sesto Miglio con un’ordinanza del sindaco Veltroni nel 2002, previo obbligo di ristrutturazione e messa a norma della struttura, cosa accaduta nel 2004 quando avvenne l’effettiva consegna dei locali.

“Un’interlocuzione con il Campidoglio- ha ricordato Castria- c’è stata in questi mesi ma non siamo riusciti a risolvere nulla. Non abbiamo ricevuto risposte certe e di fatto per la vicenda legata alla vecchia sede siamo ancora appesi. Tra l’altro essendo scaduto il precedente contratto non abbiamo neanche più il permesso a pubblico spettacolo per quella sede. Quindi se le cose non cambiano resteremo al Ciak avendo firmato anche un contratto a lunga scadenza”.

L’ex cinema Ciak, invece, venne chiuso nel 2015. Ora la storica sala sulla Cassia tornerà in vita come un teatro da 400 posti che prenderà il posto delle due piccole sale cinematografiche prima esistenti.

13 febbraio 2018
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