Berlusconiani scaricano Silvio: simbolo diventa ‘Forza Salvini’

ROMA – Silvio Berlusconi ammetta la sconfitta elettorale, mantenga la promessa e ceda lo scettro del centrodestra al vincitore Matteo Salvini. È l’unica via per tenere in vita Forza Italia che, ovviamente, dovrebbe liberarsi immediatamente di tutta la sua classe dirigente “perdente”. È, in sintesi, il grido di battaglia di ‘Forza Salvini’, il neonato movimento interno al partito di Berlusconi che però tifa per il vicepremier leghista. “Il patto tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini era chiaro- dice l’animatore Pietro Spizzirri, vicecoordinatore dei club di Forza Italia- il leader del centrodestra sarebbe stato chi prendeva più voti alle elezioni: ha vinto Salvini, per cui Forza Italia sia conseguente e lineare”. La “provocazione” per loro stessa definizione è anche e soprattutto grafica: la storica bandiera di Fi con il cognome del vicepremier a sostituire la parola Italia: ecco appunto ‘Forza Salvini’. Non vogliono passare alla Lega, giurano, e già hanno “molti” parlamentari interessati al movimento verde-azzurro. La sala stampa di Montecitorio però l’ha prenotata per loro Catello Vitiello, il deputato sospeso dal M5S poiché massone. La spinta dal basso non manca, assicurano: “I territori ci stanno appoggiando in pieno. Noi siamo Forza Italia e vogliamo che il partito sostenga Salvini. Non siamo un movimento fatto per tradire, ma per rimanere dentro Forza Italia”. I forzisti salviniani sognano di entrare in maggioranza e smetterla con “l’opposizione a ogni costo”.  Spizzirri aggiunge: “Non mettiamo in discussione Silvio Berlusconi ma l’intera classe dirigente sotto di lui che dopo 20-30 anni in scena è completamente anacronistica rispetto ai bisogni degli elettori. Noi ci proponiamo come nuova classe dirigente di Forza Italia”.

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11 Ottobre 2018
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