Roma saluta Carlo Vanzina, attori e politici per ultimo saluto a regista

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Roma saluta Carlo Vanzina, attori e politici per ultimo saluto a regista

ROMA – Roma saluta Carlo Vanzina. A dire addio al regista italiano, scomparso due giorni fa a 67 anni, c’è tutto il cinema italiano degli anni 80 e 90, ma anche la tv e la politica. All’ultimo saluto al principe della commedia ci sono anche tante maestranze e comparse del grande schermo che già da questa mattina hanno iniziato a radunarsi davanti alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in Piazza della Repubblica, dove alle 11 sono iniziate le esequie.  Tra i primi ad arrivare, il fratello Enrico, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Aurelio De Laurenis, Pupi Avati, Jerry Calà, Renzo Arbore, Valeria Marini, Sabrina Impacciatore e poi il compagno di viaggio di tanti film di Natale, i cinepanettoni come amava chiamarli la critica, Christian De Sica. E poi Silvio Berlusconi, Gianni Letta, Marianna Madia, Maurizio Gasparri, Pierferdinando Casini, Fiorello e il ct della Nazionale Roberto Mancini. A celebrare la cerimonia due sacerdoti, tra cui Don Andrea che ha seguito Carlo Vanzina negli ultimi anni di malattia. Durante la messa hanno risuonato le musiche di Mendelson e Rossini e a concludere è previsto il sottofondo di Gino Paoli con ‘Sapore di sale’, colonna sonora di un suo grande successo ‘Sapore di mare’. Tra i presenti anche Carlo Verdone che all’ingresso ha ricordato Vanzina come “un grande maestro che ha raccontato come nessuno gli anni 80”. Tra le attrici presenti anche Elena Sofia Ricci e Barbara De Rossi.

AI FUNERALI LACRIME, APPLAUSI E DOLORE DEL FRATELLO ENRICO

Lacrime e applausi per il feretro di Carlo Vanzina all’uscita della basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in piazza della Repubblica.

Tra i primi a uscire smarcando i giornalisti con volto tirato, Christian De Sica, e subito dopo Massimo Boldi. Fuori la basilica ad uscire quasi in contemporanea con il feretro anche Silvio Berlusconi che parlando di Vanzina ha ricordato di essere stato un suo grande amico: “Ho visto tutti i suoi film, non lo dimenticheremo mai”.

Tra i presenti anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e Luca Cordero di Montezemolo. Ultimo ad uscire accompagnato dall’applauso dei presenti il fratello e regista Enrico, visibilmente commosso. Sulla bara di Vanzina, diretta verso il cimitero di Prima Porta, qualcuno ha lasciato una sciarpa della Roma e a salutare lo storico regista un solitario grido “Arrivederci”.

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10 luglio 2018
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