In giro per il mondo in sella a una Ducati per combattere i suicidi tra i giovani

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In giro per il mondo in sella a una Ducati per combattere i suicidi tra i giovani

BOLOGNA – Ha perso tre amici che si sono suicidati, ne ha sofferto molto e ha avuto a sua volta problemi di salute. Un’esperienza che lo ha segnato e gli ha fatto venire voglia di fare qualcosa di diverso, di ‘staccare’ ma al tempo stesso di fare qualcosa per gli altri. Cercando di aiutare proprio chi lavora per prevenire i suicidi tra i giovani. Ecco cosa ha spinto un giovane inglese di 22 anni, Henry Crew, a decidere di mettersi in sella ad una moto per un giro del mondo a scopo benefico. 

A cavallo di una poderosa Ducati (guiderà uno Scrambler Desert Sled), messa a sua disposizione con entusiasmo da Ducati Uk che ha sposato la sua causa, questo giovane studente inglese attraverserà 35 paesi e sei continenti, con l’obiettivo di entrare nel Guinness World Record come il più giovane motociclista ad aver attraversato il mondo in solitaria. 

Il viaggio servirà a raccogliere fondi e promuovere l’operato della Fondazione Movember, che lavora nel campo della salute mentale maschile  a livello mondiale e si occupa in particolare di prevenzione al suicidio: uno degli obiettivi che sta portando avanti Movember, ad esempio, è quello di ridurre il tasso di suicidi maschili del 25% da oggi al 2030. La Fondazione sostiene inoltre programmi di ricerca e sostegno nei settori del cancro alla prostata e del cancro ai testicoli).

Ebbene, alla Fondazione Movember il 22enne vorrebbe riuscire a donare 35.000 sterline (una per ogni miglio percorso in moto) e la sua è una sfida ambiziosa. Per la raccolta fondi c’è una piattaforma web dedicata: al momento Henry è arrivato a raccogliere 1,690 sterline. C’è poi anche un sito, 35.000miles.com, che racconta la sua avventura documentata con foto e video, e una pagina Facebook con aggiornamenti quotidiani. Anche i canali Scrambler Ducati, naturalmente, lo seguirannonella grande sfida.

La sua avventura – che durerà circa 13 mesi – è partita una settimana fa da Londra, esattamente il 3 aprile scorso: Henry ha salutato supporter e amici e si è allontanato dal Bike Shed Motorcycle Club di Shoreditch. Prima tappa del lungo viaggio è stato lo stabilimento Ducati a Borgo Panigale, dove ha ricevuto una calorosa accoglienza da parte di tutta l’azienda.

Con il ‘bolide’ Scrambler Desert Sled messo a disposizione da Ducati UK, il giovane 22enne, che guida moto da oltre tre anni, attraverserà Regno Unito, Francia, Italia, Germania, Austria, Ungheria, Romania, Moldavia, Ucraina, Russia, Kazakistan, Turkmenistan, Iran, Pakistan, India, Bangladesh, India, Myanmar (Birmania), Tailandia, Malesia, Australia (Perth – Brisbane), Cile, Perù, Ecuador, Panama, Costa Rica, Nicaragua, Honduras, Guatemala.

Per battere il record mondiale, Henry dovrà tornare nel Regno Unito entro venerdì 10 maggio 2019, un’impresa non facile ma il coraggio e la determinazione di questo giovane inglese non potranno che essere premiati.

Henry dice: “Ho pianificato il viaggio per otto mesi e non penso possa esserci un partner migliore di Movember a sostenermi e stimolarmi in questa impresa. Non solo hanno creato una grande comunità in contatto con il mondo motociclistico, ma si battono anche per le cause che mi stanno a cuore, come la prevenzione e l’attenzione ai problemi legati ai tanti suicidi che, purtroppo, sono una terribile piaga che coinvolge molti giovani in tutto il mondo”.

10 aprile 2018
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