Vinitaly, l’ambasciatrice del Vietnam allo stand del Lazio: “Regione e Hanoi più vicine”

"Questa visita è un grande evento figlio di una strategia che il Vietnam ha verso di noi e verso la nostra cultura enogastronomica", ha detto il presidente di Arsial, Antonio Rosati
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VERONA – Il Vietnam punta sul Lazio e al Vinitaly fa visita ai 63 produttori per scoprire le eccellenze della regione. È di oggi l’arrivo dall’ambasciatrice Nguyen Thi Bich Hue che, accompagnata dal presidente Arsial, Antonio Rosati, e dall’assessore regionale all’Agricoltura, Enrica Onorati, ha fatto il giro del padiglione Lazio, assaggiando diversi vini e soffermandosi ad ascoltare le storie delle cantine laziali.

L’ambasciatrice ha raccolto l’invito di Arsial a visitare il padiglione Lazio con l’intento di stabilire rapporti di collaborazione in favore degli scambi commerciali, anche in previsione del rafforzamento della cooperazione tra la città di Hanoi, capitale del Paese asiatico, e la Regione della capitale d’Italia. 

Dopo aver fatto il giro dei produttori, l’ambasciatrice è stata ospite del cooking show della chef stellata Iside De Cesare. “Sono molto impressionata dei valori che i nostri due Paesi possono condividere- ha detto Nguyen Thi Bich Hue intervistata dall’agenzia Dire- che sono quelli della tradizione e della famiglia. Sono venuta a visitare il Lazio perchè abbiamo una cooperazione tra la Regione e Hanoi e penso che i rapporti tra i nostri due Paesi si possano sviluppare in futuro”. 

In Vietnam il vino è ancora un prodotto relativamente nuovo nelle abitudini alimentari, ma il suo consumo è aumentato di anno in anno, raggiungendo i 35 milioni di litri nel 2016. Anche il numero di consumatori di vino è aumentato costantemente dai primi anni del 2000, prendendo quote di mercato su alcune altre bevande alcoliche più tradizionali. Tuttavia, il Paese non ha una significativa produzione nazionale di vino, diventando così gradualmente mercato di riferimento per i Paesi produttori. 

“Questa visita è una cosa importante, particolare, un grande evento figlio di una strategia che il Vietnam ha verso di noi e verso la nostra cultura enogastronomica- ha tenuto a dire il presidente di Arsial, Antonio Rosati- L’ambasciatrice ha assaggiato i nostri grandi vini e la nostra cultura enogastronomica ed è rimasta coinvolta da quella che noi chiamiamo economia della bellezza: territori, cibo, cultura. Il Vietnam è un grande Paese, pieno di giovani, con una struttura sociale molto simile alla nostra. Si tratta di una strategia dell’amministrazione Zingaretti per aprire nuove strade e vendere meglio i nostri prodotti agroalimentari”.

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9 Aprile 2019
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