La ‘Roma Fumettara’ in mostra a palazzo delle Esposizioni

ROMA – Un super eroe, mantello al vento, sulla cima del Colosseo scruta dall’alto la città in cerca di qualche crimine da sventare. E’ l’icona della ‘Roma Fumettara’ in mostra, a ingresso libero, a Palazzo delle Esposizioni dal 9 novembre al 6 gennaio con le opere di 70 autori, laboratori di disegno per bambini, visite guidate per le scuole e live performance di fumettisti affermati. Cosi’ la Scuola Romana dei Fumetti celebra i suoi 25 anni, i tanti talenti sfornati e il suo indissolubile legame con la Città Eterna. “La Scuola Romana opera da 25 anni ha sfornato tantissimi autori- racconta uno dei fondatori, Massimo Vincenti- e la cosa bella è che, con noi tre che la abbiamo fondata, collaborano quasi tutti ex allievi che sono diventati professionisti, in continuità con la filosofia, con lo spirito della Scuola”. Le opere in mostra esaltano la diversità delle scelte stilistiche e l’alternanza nell’uso delle tecniche, dalle più grafiche alle più pittoriche, fino al digitale. Una multiforme panoramica che racconta differenti punti di vista sulla storia, i luoghi e i simboli di Roma. Quartieri storici, monumenti come la Lupa, la Bocca della Verità, il Colosseo, la ‘Barcaccia’, sono stati rivisitati in chiave grottesca, comica, futuristica, fantasy o western. Compaiono le icone della Hollywood sul Tevere, come Aldo Fabrizi, Federico Fellini, Audrey Hepburn e Anna Magnani, mentre le strade della Capitale diventano l’ambientazione per i supereroi e i personaggi della tradizione dei fumetti. Non mancano gli omaggi a personalità rappresentative dello spirito romano, dallo sport di Francesco Totti, alla cultura di Renato Nicolini, dall’arte di Scipione, ai fumetti di Stefano Tamburini. Tra gli autori, anche il comico Claudio Gregori, anche noto come ‘Greg’. “Sono dei fumetti che ho partorito tra gli Anni 80 e 90- spiega il noto comico romano- e i protagonisti sono degli abitanti capitolini ruspanti, ‘coattelli’ di strada rozzi che si esprimono in romanaccio e che vengono sottotitolati, nel fumetto, in italiano aulico. All’epoca li osservavo come un etologo, come un inviato del National Georaphic, e mi appuntavo il loro comportamento, come aprocciavano le ragazze, impennavano con la vespa o ascoltavano la partita alla radio”. Oltre alle opere eposte, saranno quattro gli appuntamenti di performance di disegno dal vivo con gli autori. Il 25 novembre ci sarà Massimo Rotundo, disegnatore di Tex; il 2 dicembre Simone Gabrielli, disegnatore della Glenat e Bonelli; il 9 dicembre con Stefano Caselli, disegnatore Marvel; il 16 dicembre con Arianna Rea, disegnatrice Disney. Il 6 gennaio, invece, si terrà un laboratorio di disegno dedicato ai bambini tra i 9 e 12 anni.

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8 novembre 2018
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