San Marino

Intervista a Lorenzo Faetanini

lorenzo_faetaniniNome: Lorenzo

Cognome: Faetanini

Luogo e data di nascita: San Marino 11/05/1962

Professione: dipendente statale

Residenza a San Marino: dalla nascita

Domicilio a San Marino: dalla nascita

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e:

Partito: Lpl

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

La legislatura è caduta prima del termine convenzionale, l’indice di disoccupazione è aumentato, le aziende stanno chiudendo e lo Stato sta fallendo.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

Capire i conti dello Stato, capire lo stato di salute delle banche,  trovare nuovi accordi con l’Italia.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

La possibilità di dare nuovi sbocchi di lavoro perché senza lavoro non c’è economia.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Non bisogna rinunciare alla Sovranità, lo Stato deve entrare in partecipazione con quelle aziende che danno sviluppo e occupazione, con regole certe per far si che ci sia in primis la tutela dell’individuo.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

Solo ed esclusivamente accordi quadro, essendo noi uno Stato sovrano non possiamo sottostare alle pesanti regole che l’Unione Europea pone a tutti i loro stati membri.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

Pietro Franciosi, leader storico del partito socialista negli anni ‘40/’50.

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

 Lara Boscaglia perché metteva sempre prima l’interesse del Paese al proprio.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Senso civico dello Stato.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

Non c’è una prima e un’ultima volta. Lo sono sempre!

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

Onestà, credibilità e passione.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

Si è costruita gradualmente nel tempo. Oggi più che mai perché ho toccato con mano, purtroppo, il lento declino del nostro Paese per colpa di politici senza scrupoli che hanno fatto del voto di lista, un business personale.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

La lettura. Mi ha lasciato una maggiore responsabilità.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue? 

Sicuramente la passione perché a 55 anni mettersi in gioco è passione pura e non bisogno ma soprattutto un mio piccolo impegno voglio cercare di dare nuova luce alla nostra Repubblica di San Marino.

 

3 novembre 2016
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