Lavoro, Landini: "Se le leggi riducono i diritti sono sbagliate" - DIRE.it

Emilia Romagna

Lavoro, Landini: “Se le leggi riducono i diritti sono sbagliate”


REGGIO EMILIA – “Come vediamo in questi giorni, se ci sono grandi multinazionali che sono conosciute per essere le ‘novità’, noi diciamo di andare a vedere quali sono le condizioni di lavoro in quelle multinazionali, che sono frutto di leggi sbagliate. Quando i diritti non vengono tutelati e si riducono i salari e la multinazionale ti risponde che sta solo applicando le leggi, vuol dire che queste leggi non sono accettabili“. Parola di Maurizio Landini che, a margine di un convegno a Reggio Emilia, ritorna all’attacco pur senza citarla sulla vicenda di Amazon. Lo fa per sottolineare che la manifestazione in programma domani sul tema delle pensioni, mira anche a contrastare la legge di stabilità.

Andiamo in piazza anche per dire che non ci piace la legge di stabilità che questo Governo sta facendo: la precarietà è aumentata, è più facile licenziare, si sono ridotti gli ammortizzatori sociali e non c’è una politica industriale in cui gli investimenti vanno nella direzione di creare lavoro. Noi questa battaglia la vogliamo fare a viso aperto e chiediamo a tutti i cittadini di sostenerci per cambiare questa situazione”, aggiunge l’ex leader della Fiom.

LEGGI ANCHE:

Sciopero Amazon oltre il 50%, Cgil: “Un successo che apre la strada”

Dopo lo sciopero, Amazon spedisce una mail e annulla il tavolo con i sindacati

Regione Emilia-Romagna contro Amazon: “Vicenda inaccettabile”

La Cgil avverte Amazon: “Senza risposte la protesta continua”

Ikea licenzia madre con figlio disabile, da Milano a Bologna si allarga la protesta

1 dicembre 2017
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»