Sciopero Amazon oltre il 50%, Cgil: “Un successo che apre la strada”

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ROMA – “Siamo stati davanti ai cancelli dalle 5 di mattina del black friday alle 6 di oggi. Ecco perché la protesta nell’azienda di Jeff Bezos a Piacenza, ieri, è stata un successo storico. Diciamo grazie a tutti e tutte coloro che si sono astenuti dal lavoro per protesta”. Così la Filcams-Cgil di Piacenza, per iniziativa del suo segretario Fiorenzo Molinari, commenta “a bocce ferme”, dice, i risultati del primo sciopero organizzato dai dipendenti Amazon in Italia, il 24 novembre al polo logistico di Castel San Giovanni.

E se c’è stata una guerra di cifre sullo sciopero, “ora è finita: ha scioperato oltre il 50% dei lavoratori“, segnala Molinari. La forbice tra il dato di adesione fornito dall’azienda, il 10%, e “quello reale”, oltre il 50%, secondo la Cgil è stato creato strumentalmente dall’azienda. In due modi: nel computo totale Amazon continua a calcolare i lavoratori interinali (badge green), che pare siano stati “iper utilizzati” per sopperire ai dipendenti in sciopero.

Sono stati circa 2.600 gli interinali chiamati il giorno dello sciopero a Castel San Giovanni. Un atteggiamento tutt’altro che cristallino e rispettoso del diritto costituzionalmente garantito di sciopero, da parte dell’azienda di Bezos”, tuona in una nota Molinari. Che si dice certo di una cosa: i turni di lavoro stati organizzati dall’azienda in modo da mettere quasi sistematicamente a riposo i lavoratori sindacalizzati, ossia coloro che hanno partecipato alle assemblee sindacali in azienda. Insomma, “sapevano chi erano e sono stati messi a riposo”.

In ogni caso, per far capire come le cose stiano cambiando anche in Italia, il sindacato offre un parallelo: le prime assemblee concesse da Amazon a Castel San Giovanni, a metà 2015, venivano convocate negli spogliatoi, “e vi partecipava un nugolo di giovanissimi e coraggiosi”. All’ultima assemblea invece, pochi giorni fa, “500 lavoratori di Amazon si sono ‘sloggati’ per dire la loro“.

Molinari chiude rivolgendosi proprio ai green badge: “Ai cancelli alcuni di loro, avranno avuto 20 anni, sono stati fuori dicendo ai colleghi che probabilmente avrebbero perso il posto di lavoro, ma facendo questa battaglia non avrebbero perso la dignità. Abbraccio tutti gli interinali che ieri hanno lavorato, uno a uno“.

25 Nov 2017
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