Calciatrici nella Libia post-2011: la storia in un film

Nelle sale britanniche esce 'Freedom Fields' di Naziha Arebi
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ROMA – Esce oggi nelle sale nel Regno Unito ‘Freedom Fields’: è il primo lungometraggio della regista Naziha Arebi e racconta la Libia degli anni recenti attraverso lo sguardo delle giocatrici dell’unica squadra di calcio femminile del Paese.

La telecamera di Arebi ha seguito le sportive nel corso di cinque anni, dagli entusiasmi iniziali in seguito alla caduta del governo di Muammar Gheddafi nel 2011 fino alle difficoltà legate al conflitto civile.

“Attraverso gli occhi di queste attiviste per caso, vediamo la realtà di un Paese in transizione, dove le storie personali di amore e ambizione si scontrano con la Storia” si legge in una nota di presentazione.

Naziha Arebi è una cittadina libico-britannica. Sul suo sito, scrive di lavorare ‘al confine tra arte e attivismo’ e racconta di essere “tornata nel suo Paese di origine durante la rivoluzione del 2011, per lavorare e scoprire la terra di suo padre“.

Secondo il sito del Festival di cinema ‘Fescaaal’ di Milano, Arebi, classe 1984, è la prima donna libica ad aver realizzato un lungometraggio.

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31 Maggio 2019
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