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Giobbe Covatta in hotel a Bologna: “Canti fino all’alba, meraviglioso”

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Il comico, in città per sostenere la campagna elettorale dei Verdi, ha assitito ad un'altra nottata di passione nella zona universitaria: "Quei ragazzi devono cambiare testa"
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BOLOGNA – Giobbe Covatta passa da Bologna per sostenere la campagna elettorale dei Verdi e sperimenta la movida della zona universitaria. Il comico, infatti, dopo aver partecipato ad un’iniziativa ieri sera in piazza Maggiore ha pernottato in un hotel nell’area di via Zamboni ed ha sentito “cantare sotto la finestra fino alle cinque”: a raccontarlo è lo stesso Covatta durante una conferenza stampa che lo ha visto protagonista stamattina, sempre insieme ai Verdi.

Che sia stata un’altra nottata di passione, del resto, lo testimoniano i video diffusi anche oggi da Giuseppe Sisti dell’associazione Via Petroni e dintorni: di nuovo scene di festa, con musica e balli. Ma Covatta fa buon viso a cattivo gioco: “Giustamente hanno cantato fino alle cinque di mattina. È una cosa meravigliosa vedere una piazza piena di persone felici. Anche se uno dorme male per le prime due ore, se ne fa una ragione ed è contento di questo”. Però, aggiunge l’artista, “quei ragazzi non devono soltanto cantare ed essere felici, cosa che fa molto felice anche me: devono cambiare testa“, afferma Covatta riferendosi alla necessità di affrontare a tutti i livelli, anche individualmente, i problemi ambientali e climatici. Ma l’uscita del comico fa sfiorare l’incidente diplomatico.

La coportavoce regionale dei Verdi, Silvia Zamboni, interviene infatti per ricordare che tra i candidati del Sole che ride c’è anche il portavoce di un’altra sigla in prima fila contro il caos notturno in zona universitaria, cioè Otello Ciavatti del Comitato piazza Verdi. “Quello che tu hai vissuto per una notte- sottolinea Zamboni rivolgendosi a Covatta- ormai lì è una regola e a questo bisognerà porre rimedio”.

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