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Tg Politico Parlamentare, edizione del 30 settembre 2020

POMPEO IN ITALIA: ATTENTI AL PERICOLO CINESE

L’Italia faccia attenzione al pericolo cinese. E’ l’avvertimento che il segretario di stato Mike Pompeo consegna al governo italiano, nel corso della visita a Roma. Il Partito comunista cinese sta cercando di sfruttare la propria presenza nel Paese per i propri scopi strategici, “non sono qui per fare partenariati sinceri”, dice Pompeo che invita gli italiani a tutelare la sicurezza nazionale e la riservatezza dei dati quando sottoscrive accordi con imprese che appartengono allo stato di sorveglianza cinese. Dal capo della diplomazia americana arriva una stoccata anche alla Russia. “Mosca deve assolutamente dare una spiegazione sull’avvelenamento di Alexei Navalny”, dice Pompeo.

DUE SENATORI M5S POSITIVI, STOP LAVORI AL SENATO

Due senatori del M5S sono risultati positivi al coronavirus causando la sospensione dei lavori al Senato. Si tratta di Francesco Mollame e Marco Croatti. Mollame, febbricitante, aveva partecipato solo in videoconferenza all’assemblea dei gruppi Cinquestelle di giovedì scorso. Croatti era invece presente. Entrambi sono ora in quarantena a casa mentre i restanti senatori pentastellati stanno eseguendo in queste ore l’esame del tampone. Nel frattempo a Palazzo Madama sono state sconvocate tutte le commissioni, la Giunta delle elezioni e delle immunità e il Consiglio di presidenza. Lo stop potrebbe estendersi a domani.

UNA MANOVRA DA 40 MILIARDI

Una manovra da 40 miliardi di euro tra margini di deficit e anticipo dei fondi del Recovery Plan. Iniziano a vedersi segnali di ripartenza dell’economia, ma con la minaccia di una seconda ondata del virus il governo ha deciso di lavorare a una legge di bilancio espansiva, senza attenuare gli stimoli di bilancio. Il ministro Roberto Gualtieri ha annunciato oltre 20 miliardi di indebitamento nel 2021 che spingeranno sì il deficit al 7%, però consentiranno anche un rimbalzo della crescita al 6%. Stasera primo passaggio in Cdm per la nota di aggiornamento al Def che sarà poi approvata domenica.

LANDINI AL GOVERNO: APRA IL CONFRONTO

Non c’è confronto tra governo e parti sociali sull’utilizzo delle risorse europee. Il segretario della Cgil Maurizio Landini ribadisce la richiesta all’esecutivo di coinvolgere i sindacati nella definizione delle priorità per il recovery fund. “Al centro bisogna mettere il lavoro e fare subito le riforme, a partire da quella fiscale”, dice Landini partecipando al Festival delle città promosso da Ali, Autonomie locali italiane. Il vice ministro dell’ Economia Antonio Misiani assicura che il piano non sarà elaborato “nel chiuso delle stanze del governo ma con il dialogo sociale”.

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30 Settembre 2020
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