FOTO | Il Maxxi è il miglior museo italiano del 2019 per l’Artribune

La rivista d’arte Artribune ha deciso di premiare il Maxxi per la grande qualità e quantità di mostre ed eventi che ha proposto nel 2019
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ROMA – “Premiamo il Maxxi per la grande qualità (e quantità!) di mostre ed eventi che ha proposto nel 2019, su tutti la grande mostra di Maria Lai. Da non sottovalutare anche la grande capacità del museo di stringere partnership con il mondo dell’impresa”. Con queste motivazioni la rivista d’arte Artribune ha scelto il Maxxi come miglior museo italiano 2019, nell’annuale rubrica “The best of the year” che ogni anno premia coloro che maggiormente si sono distinti con la propria ricerca, i progetti più sperimentali, i colpi di genio nella scena dell’arte e della cultura contemporanea.

Continua intanto la ricca offerta delle festività natalizie, con dieci mostre, focus e progetti speciali tra arte, architettura, fotografia, illustrazione; aperture straordinarie e visite guidate gratuite, aspettando il 2020, anno in cui il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, festeggia i suoi primi 10 anni.

Aperture straordinarie

Il Maxxi sarà aperto martedì 31 gennaio (ore 11.00 – 17.30) e tutti i giorni da mercoledì 1° gennaio fino a domenica 12 gennaio 2020, anche lunedì 6 gennaio (ore 11.00 – 20.00).

Le mostre in corso

10 mostre, focus e progetti speciali accoglieranno i visitatori del Maxxi, che potranno immergersi tra i meravigliosi libri cuciti, le sculture di pane e di corda, i celebri telai, le opere di arte pubblica della grande monografica Maria Lai.

Tenendo per mano il sole; potranno scoprire come la ricerca di una dimensione spirituale unisca l’arte di ieri e doggi, con la mostra della materia spirituale dell’arte dove opere di grandi artisti contemporanei (Shirin Neshat, Yoko Ono, Jimmie Durham, Francesco Clemente, Enzo Cucchi e molti altri) dialogano con reperti archeologici dei principali musei romani; saranno affascinati dalla leggerezza dei progetti di architettura e dalle icone del design della mostra Gio Ponti.

Amare l’architettura: dal Pirellone alla Concattedrale di Taranto, dalla Scuola di matematica a Roma al Denver Art Museum, dalla sedia Supeleggera alle lampade; potranno stupirsi tra le memorabili vignette, i personaggi intramontabili, i fumetti e le storie della mostra Altan. Pimpa, Cipputi e altri pensatori.

Potranno inoltre esplorare la Collezione e le architetture di At home. Progetti per l’abitare contemporaneo; i focus dedicati a Enzo Chucchi, Elisabetta Catalano, Louis Kahn nelle fotografie di Roberto Schezen; il progetto speciale La Giostra di Nina. MAXXI 2020: alcune anticipazioni.

Tra i protagonisti del 2020: il designer Konstantin Grcic si confronta con la collezione del Maxxi architettura per la nuova edizione del Progetto Alcantara Maxxi (a cura di Domitilla dardi, dal 7 febbraio).

Grande attenzione alla creatività italiana nell’anno in cui il Maxxi festeggia i suoi primi 10 anni, a partire da Real_Italy (dal 7 febbraio), coprodotta con MiBact- Direzione Generale Creatività e Rigenerazione Urbana, con le opere vincitrici delle prime due edizioni del progetto Italian Council per la promozione degli artisti italiani all’estero, tra cui i lavori di Yuri Ancarani, Giorgio Andreotta Calò, Flavio Favelli, Margherita Moscardini, Patrick Tuttofuoco e molti altri ancora. Un nuovo speciale allestimento della Collezione sarà dedicato a grandi maestri italiani punto di riferimento per le giovani generazioni, tra cui Jannis Kounellis, Mario Schifano, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Luigi Ghirri, Costantino Dardi (dal 3 aprile, a cura di Margherita Guccione e Bartolomeo Pietromarchi).

In continuità con la grande mostra dedicata a Gio Ponti, un altro grande architetto italiano famoso in tutto il mondo, Aldo Rossi, sarà protagonista di una grande retrospettiva con i suoi celebri disegni, i progetti, gli scritti e una spettacolare sequenza di modelli (dal 3 aprile, a cura di Alberto Ferlenga e Margherita Guccione).

Ai giovani talenti dell’arte sarà dedicata la seconda edizione del Maxxi Bvlgari Prize (dall’8 maggio, a cura di Giulia Ferracci) con le opere site specific dei tre finalisti Giulia Cenci, Tomaso De Luca e Renato Leotta, mentre giovani architetti saranno protagonisti di Yap Rome at Maxxi, il progetto in collaborazione con il MoMA che dal 2011 anima in estate la piazza del museo con grandi installazioni che accolgono il pubblico (dal 20 maggio, a cura di Pippo Ciorra).

Sempre a maggio si inaugura The pepole I like, con oltre 200 ritratti del fotografo Giovanni Gastel: protagonisti personaggi del mondo della cultura,dell’arte, della moda, della politica. A cura di Uberto Frigerio. A story for the future / the first decade of the Maxxi, dal 27 maggio, a cura di Hou Hanru, in occasione del compleanno del Maxxi, posa lo sguardo sull’ultimo decennio attravesro gli occhi del Maxxi e degli artiti che ne hanno animato gli spazi, offrendo ai visitatori un’esperienza coinvolgente e multisensoriale. Sempre il 27 maggio aprirà Lina Bo Bardi. A Marvellous Entanglement, emozionante omaggio alla grande architetta italo-brasiliana dell’artista e filmaker inglese Isaac Julien.

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29 Dicembre 2019
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