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Morti bianche, operaio travolto e ucciso da un tir sull’A14 nel Foggiano. Draghi: “Una strage che continua ogni giorno”

"Pensiamo a pene più severe e più immediate in tema di sicurezza sul lavoro"
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NAPOLI –  Un operaio è stato travolto e ucciso da un tir mentre era a lavoro sul tratto autostradale della A14 in direzione Bari tra Poggio Imperiale e San Severo, nel Foggiano. La vittima si trovava all’altezza del chilometro 528 quando è stato investito da un mezzo pesante durante la fase di installazione di un cantiere correttamente presegnalato. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia stradale, il personale della direzione di tronco di Bari di Autostrade per l’Italia e il 118. Il traffico al momento circola su una sola corsia. 

“UNA STRAGE CHE CONTINUA OGNI GIORNO”

di Alfonso Raimo

Il premier Mario Draghi apre la conferenza stampa dopo il cdm esprimendo “il più sentito cordoglio per i morti sul lavoro che ieri e oggi hanno funestato la scena del Paese”. Draghi legge i nomi delle vittime degli ultimi giorni e quelli delle ultime ore. “Assume sempre di più i contorni di una strage che continua ogni giorno”, dice il presidente del Consiglio.

PENE PIÙ SEVERE E IMMEDIATE

Sindacati e governo esprimono una linea concorde nel campo della sicurezza sul lavoro. “Coi sindacati e’ stato un incontro molto costruttivo. Siamo tutti lungo la stessa linea di pensiero”, dice il premier che segnala “l’esigenza di prendere provvedimenti immediatamente. Intanto dobbiamo prenderli subito entro la prossima settimana. E poi bisognerà intervenire sui nodi strutturali irrisolti. Pensiamo a pene più severe e più immediate, alla collaborazione nella fabbrica per l’individuazione precoce delle debolezze in tema di sicurezza sul lavoro“. Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi “ha fatto riferimento all’istituzione di comitati tra lavoratori e impresa. Quella e’ una strada”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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