Un caso di variante indiana e uno di quella inglese ‘mutata’ in Friuli Venezia Giulia

sanita_ricerca_laboratorio_chimica_virus_2
Due differenti mutazioni del Covid rilevate in un marinaio e in una persona di origine argentina
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

TRIESTE – “Un marinaio trovato positivo alla variante indiana e una persona di origine argentina con la variante inglese in un’ulteriore mutazione del virus che potrebbe comportare il rischio di una riduzione della risposta immunitaria nei soggetti contagiati”. Sono gli ultimi due casi rilevati dalla rete di monitoraggio delle persone provenienti dall’estero, fa sapere in una nota il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, che ha incontrato oggi i direttori generali e dei dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie regionali.

Il sistema di sorveglianza delle Aziende sta lavorando per tenere costantemente sotto controllo con i sequenziamenti la presenza di mutazioni del Covid sul territorio regionale, spiega Riccardi, evidenziando l’importanza del coinvolgimento delle comunità provenienti dai paesi focolaio, India e Bagladesh in particolare. E conclude riaffermando che “alle vaccinazioni in corso e all’allentamento delle restrizioni dovuto alla classificazione in zona gialla, non deve corrispondere un calo di attenzione a quelle che sono le basilari misure di prevenzione che i cittadini sono chiamati a rispettare”.

LEGGI ANCHE: Covid, Sileri: “Niente panico sulla variante indiana. Tra 15 giorni nuovo punto sulle riaperture”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»