Coronavirus, Ido: “Serve una strategia di prevenzione sanitaria e psicologica”

Team 'Lontani ma vicini': "L'imprevedibilità mette in crisi il sistema difensivo"
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ROMA – “Con grande fatica siamo riusciti in Italia a superare la fase piu’ acuta della pandemia. Ma possiamo veramente affermare che sia finita l’emergenza? Quali saranno le possibilita’ lavorative? Che valenza avranno la condivisione e la socialita’? Che significato dare alla progettualita’? L’assenza di una risposta porta frammentarieta’ e precarieta’; cosi’ l’emergenza da sanitaria diventa psichica. Forse l’attenzione andrebbe posta sulle strategie di prevenzione sia sanitaria che psicologica”. A dirlo e’ il team di psicologi impegnati nel progetto ‘Lontani ma vicini‘ di Diregiovani.it e dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) che, nell’ambito della task force per l’emergenza educativa del Ministero dell’Istruzione, offrono uno spazio di ascolto e supporto a studenti, docenti e genitori. “La chiusura serrata nella fase acuta della pandemia- spiegano gli esperti- ha portato nuove consapevolezze emotive, ma ha fatto emergere anche grosse criticita’. La difficolta’ di non poter controllare l’imprevedibilita’ mette in crisi ogni sistema difensivo. Occorre sicuramente- concludono- mantenere misure di distanziamento e protezione, ma senza valorizzare l’aspetto psicologico del trauma collettivo probabilmente saremo sempre in emergenza”.

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27 Luglio 2020
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