Salvini: “Azzolina è riuscita a far arrabbiare tutti”. E sul governo dice: “Perdono 3 parlamenti al giorno”

Per il leader della Lega il governo resta unito solo per cancellare i dl sicurezza. E promette battaglia per i vitalizi: "Raccoglieremo firme per tagliarli"
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ROMA – “Azzolina è riuscita a fare arrabbiare tutti. Se non è in grado di fare il ministro, può fare altro. Ci sono 8 milioni di studenti e un milione di insegnanti che devono ripartire”. Lo ha detto Matteo Salvini, nel corso di un’intervista ad Agorà.

“Abbiamo alla guida un ministro incompetente, incapace e arrogante, prima la signora Lucia Azzolina toglie il disturbo meglio è”, ha detto ancora Salvini più tardi a Bari dove ha lanciato la campagna elettorale per le Regionali in Puglia. “E’ una calamità naturale per insegnanti, studenti e famiglie. A fine giugno non abbiamo ancora le linee guida, non sappiamo quando i nostri bimbi torneranno in classe, come, quanti per classe”. 

“PERDONO 3 PARLAMENTARI AL GIORNO, NON DURANO”

“Il Decreto che stiamo discutendo ora in Aula, siamo a fine giugno, all’inizio si chiamava #DecretoAprile. Questo governo non è onestamente più in grado di gestire la situazione. E il resto d’Europa corre”,  ha detto Salvini ad Agora’ su Rai Tre. “La maggioranza perde due o tre parlamentari al giorno. Non possono andare avanti molto così”, aggiunge.

“UNITI SOLO PER CANCELLARE DL SICUREZZA”

“Il Governo sta litigando su tutto, sono uniti solo per cancellare i Decreti sicurezza. Che non mi sembra sia una priorità del paese…”. Cosi’ Matteo Salvini nel corso di un’intervista a Agorà.

“VITALIZI? PRONTI A RACCOGLIERE FIRME PER TAGLIARLI”

“Non solo pace fiscale e cancellazione della sanatoria dei clandestini: il 4 luglio la Lega raccoglierà le firme anche per abolire una volta per tutte i vecchi vitalizi ancora in vigore– ha detto ancora Salvini ad Agorà-. Siamo orgogliosi di aver votato contro i privilegi anche in Commissione, unici ad averlo fatto. Quelle del Pd sono lacrime di coccodrillo: solo un anno fa voleva aumentare gli stipendi dei parlamentari con tanto di proposta formale del suo tesoriere Zanda”.

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