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Gli Ex-Otago tornano sul palco a Roma e lanciano i live di questa estate

Ieri sera il concerto all'Orion di Ciampino, il 28 novembre appuntamento al Fabrique di Milano

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ROMA – Gli Ex-Otago sono tornati. A quattro anni dal loro ultimo album, Corochinato, la band indie pop nata a Genova nel 2002 torna sul palco con il suo ritmo dance mescolato a una buona dose di malinconia. Dopo i sold out a Bologna e Padova, il tour nei club ha fatto tappa a Firenze, Torino, Napoli e, ieri sera, all’Orion di Ciampino (Roma). Ultimo appuntamento, il 28 novembre, al Fabrique di Milano. Un tour intimo e coinvolgente per ritrovare di nuovo il pubblico e preparare l’appuntamento con i live di questa estate.

Alla formazione composta da Maurizio Carucci, Simone Bertuccini, Olmo Martellacci e Rachid Bouchabla, si è unita la chitarrista e producer Giorgia Sudati, che ha affiancato la band sul palco in ogni show. Organizzati da Magellano Concerti, gli spettacoli hanno riproposto gli storici brani della band, da ‘Cinghiali incazzati’ a ‘Quando sono con te’; passando per ‘Questa notte’ e la sanremese ‘Solo una canzone’. Senza tralasciare però le ultime uscite: ‘Mondo Panico’ feat. Fabri Fibra, ‘La Fine’, e ‘Con te’, un inno al coraggio di amarsi per sempre.

E il coraggio non manca alla band genovese, che oltre ai temi cari ai Millennials (la sfiducia delle generazioni più anziane ne ‘I giovani d’oggi’; l’impulso ad andarsene via in ‘Costa Rica’); sul palco hanno portato anche una bandiera palestinese, in solidarietà per le sofferenze delle vittime del conflitto in Medio Oriente. Perchè il progetto collettivo degli Ex-Otago, come ha scritto su Instagram il leader della band, Maurizio Carucci, “ha a che fare con la musica sicuramente ma anche con la società, la cultura e – forse – anche la politica. Una scatola dove riporre le nostre speranze, frustrazioni, desideri”. Questo nostro stare insieme, con tutto l’impegno e la fatica che richiede, rappresenta senza dubbio la più grande hit che abbiamo mai scritto”.

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