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Regione Lombardia, sull’inchiesta camici il M5s attacca: “Bongiovanni conferma malgoverno, Fontana ha mentito”

attilio fontana
Il capogruppo M5s Massimo De Rosa commenta le dichiarazioni dell'ex direttore di Aria
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 MILANO – “Le dichiarazioni rilasciate agli inquirenti dall’ex dg di Aria Filippo Bongiovanni inchiodano il presidente Fontana alle proprie responsabilità e sono la prova di un sistema di potere e di malgoverno, dal quale emerge come alcuni dirigenti pubblici non lavorerebbero nell’interesse dei cittadini, ma seguendo gli ordini e le precise indicazioni di una sola parte politica”. E’ il commento del capogruppo M5s al Pirellone Massimo De Rosa alle dichiarazioni verbalizzate dell’ex direttore di Aria, che ha attribuito al presidente Fontana la decisione di interrompere la fornitura di camici da parte dell’azienda dell’ex cognato e trasformarla in una donazione alla Regione.

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Dal quadro dell’inchiesta, prosegue De Rosa, “emergono chiaramente due aspetti. Di pari rilevanza e gravità. Il primo, ancora una volta, è che il presidente Fontana sapeva tutto e ha mentito ripetutamente. La seconda è l’ammissione dell’esistenza, in Regione Lombardia, di un sistema di potere talmente incancrenito da anni di malgoverno di centrodestra, in cui i dirigenti regionali, che dovrebbero lavorare nell’interesse dei cittadini, di fatto rispondono alle esigenze e agli ordini della politica. A questo punto è logico pensare come, anche gli errori fatti ricadere sulle spalle dei dirigenti, vedasi il caos legato alla gestione della prima parte della campagna vaccinale- conclude De Rosa- debbano essere imputati alla volontà politica e alle scelte sbagliate di Fontana, dei suoi super commissari e della sua giunta”.

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