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Italia Africa Business Week, Tewolde (Iabw): “Trasformare made in Italy in made with Italy”

La terza edizione si terrà nel capoluogo lombardo il 26 e 27 novembre
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ROMA – La scelta di Milano, piazza economica nazionale, i settori della sicurezza, del turismo e della gestione dei rifiuti, e ancora la moda, con l’impegno a trasformare il “made in Italy” in “made with Italy”: queste, secondo il direttore Mehret Tewolde, le novita’ della terza edizione di Italia Africa Business Week che si terra’ nel capoluogo lombardo il 26 e 27 novembre.

Di opportunita’ e ambiti per piu’ aspetti inediti la responsabile ha parlato con l’agenzia Dire a margine della presentazione dell’iniziativa, nella sede della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna).
“A Milano, che e’ la piazza economica d’Italia, avremo uno spazio espositivo di 3000 metri quadri, con un’area dedicata dove le ambasciate africane potranno presentare i loro Paesi ed essere a disposizione degli imprenditori italiani che volessero valutare come avviare attivita’ in Africa”.

Secondo Tewolde, in primo piano “ci saranno partenariati tra universita’ italiane ed africane per agevolare anche una crescita dal punto di vista dell’education e del trasferimento del know-how”. Tra i nuovi settori al centro di Italia Africa Business Week ci sara’ la gestione dei rifiuti, sottolinea il direttore: “Oltre a essere una responsabilita’ sociale di tutela dell’ambiente e’ anche un’opportunita’ lavorativa, con la creazione della figura del ‘waste manager’ e l’avvio del ciclo di trattamento”.
L’appuntamento milanese contera’ su una decina di partner, dalla Fondazione Eni Enrico Mattei a Confindustria Assafrica & Mediterraneo, da Assobiomedica a E4Impact.

Resta centrale poi l’alleanza con Cna. “Insieme vogliamo creare sinergie tra ‘qui’ e ‘li” e il mondo artigiano e della moda e’ fondamentale per riuscire gradualmente a costruire partenariato efficace” dice Tewolde. “Quest’anno vogliamo passare dal ‘Made in Italy’ al ‘Made with Italy’, valorizzando eccellenze italiane e talenti e risorse africane”.

IMPRESE. DATTERI (CNA): OPPORTUNITÀ ITALIA AFRICA BUSINESS WEEK 

Un tessuto economico segnato dalle Pmi e il fenomeno dell’imprenditoria migrante: queste, secondo Roberta Datteri, vice-presidente della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna), alcune delle specificita’ comuni che possono favorire “opportunita’ reciproche” tra Italia e Africa.

La dirigente ne ha parlato durante la presentazione stampa della terza edizione di Italia Africa Business Week (Iabw), in programma a Milano il 26 e 27 novembre.
“Crediamo fortemente nelle reciproche opportunita’ tra il mondo imprenditoriale africano e quello italiano” ha sottolineato Datteri. “L’Africa e’ composta da 54 paesi eterogenei tra loro, eppure nel complesso ci accomunano a questo continente alcune specificita’: penso anzitutto al tessuto economico, segnato da tante piccole e medie imprese, alla voglia di emergere e non da ultimo al fenomeno dell’imprenditoria migrante, testimoniato oggi da iniziative delle diaspore africane e in passato da quelle di italiani che si spostarono e impiantarono all’estero le loro attivita’”.
Secondo la vice-presidente di Cna, che ha la delega per l’internazionalizzazione, anche le differenze possono trasformarsi in un vantaggio reciproco. “Penso – ha sottolineato Datteri – anzitutto all’eta’, con il 70 per cento degli africani che ha meno di 30 anni”.

In questa prospettiva, di “mutui vantaggi” e “cooperazione”, si inserirebbe Iabw. “Ul 26 e 27 novembre – ha ricordato la vice-presidente di Cna – le parole chiave saranno sostenibilita’, industria 4.0 e start-up innovative”. Italia Africa Business Week si terra’ al Mico, il Milano Convention Center, in uno spazio espositivo di 3mila metri quadrati.

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