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Scuola, Flc Cgil: “No alla regionalizzazione, pronti allo sciopero”

Francesco Sinopoli, segretario Flc Cgil: "Se la proposta di autonomia differenziata dovesse riguardare anche la scuola, attiveremo tutte le forme di mobilitazione possibili"

Pubblicato:23-11-2022 14:46
Ultimo aggiornamento:23-11-2022 14:46
Canale: Scuola e Università
Autore:
SCUOLA
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ROMA – “Se la proposta di autonomia differenziata dovesse coinvolgere anche il mondo della scuola, non c’è alcun dubbio che proporremo uno sciopero e attiveremo tutte le forme di mobilitazione“. Francesco Sinopoli, segretario della Flc Cgil, lo dice all’agenzia di stampa Dire commentando la proposta di autonomia differenziata avanzata dal governo Meloni.


“Già nel 2019, quando c’era il governo giallo-verde, abbiamo proposto uno sciopero contro ogni ipotesi di regionalizzazione della scuola- ricorda Sinopoli- poi è stato siglato un accordo a Palazzo Chigi in cui si escludeva la scuola dai processi di autonomia differenziata. Ma se dovesse ripresentarsi questo rischio, siamo pronti a mobilitarci. La regionalizzazione è la cosa più sbagliata possibile, aumenterebbe solo le differenze che già esistono. Ci sono Regioni che pensano di risolvere i problemi della scuola cavandosela da soli e lasciando le Regioni più deboli in una situazione peggiore. Mentre il problema è il disinvestimento complessivo che si fa sulla scuola a livello nazionale, ormai da dieci anni”.

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2022-11-23T14:46:27+01:00