Africa, la ‘Transahariana’ scavalca l’Atlante: Nigeria più vicina

Il nuovo corridoio permetterà di risparmiare 11 giorni nel trasporto delle merci
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Appena sette chilometri, ma decisivi, per collegare non solo nord e sud dell’Algeria ma anche Mediterraneo e Golfo di Guinea: è stata presentata in questi termini la consegna dell’ultimo tratto di autostrada che taglierà la regione di Chiffa, sui monti dell’Atlante. La sezione dovrebbe essere completata nelle prossime settimane ed è parte della cosiddetta Transahariana, un corridoio immaginato già 50 anni fa per collegare Algeri alla metropoli nigeriana Lagos con un tragitto di circa 4.500 chilometri.

 

Il cantiere di Chiffa è gestito dalla China State Construction Engineering Corporation insieme con le società pubbliche algerine Sapta ed Engoa. Secondo Mohammed Ayadi, segretario generale del Comité de liaison de la route transsaharienne (Clrt), citato dalla rivista Jeune Afrique, l’avanzamento dell’opera è una buona notizia per tutti e sei i Paesi coinvolti: Algeria, Niger, Nigeria, Mali, Tunisia e Ciad.

“Uno studio di fattibilità – ha detto il dirigente – mostra che entro dieci anni gli operatori del nord del Niger e del nord del Mali che faranno transitare le loro merci lungo la Transahariana verso i porti del Mediterraneo invece che verso quelli del Golfo di Guinea risparmieranno 11 giorni”. Chiffa è abitata perlopiù da comunità berbere. Nell’area vive anche la scimmia di Barberia, nota anche come magot, un primate appartenente alla famiglia Cercopithecidae.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

23 Giugno 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»