Carloni scrive alle associazioni di categoria marchigiane per fare chiarezza sulle riaperture

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Il vicepresidente della Regione ha spiegato con esattezza cosa si intende per 'ristoranti all'aperto', ovvero "strutture aperte su tre lati", come loggiati, porticati, verande o dehors
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ANCONA – Lettera del vicepresidente della Regione Marche, Mirco Carloni, ad associazioni di categoria e Comuni per fare chiarezza sulle riaperture in programma dal 26 aprile nelle zone gialle, delle attività di ristorazione, esclusivamente all’aperto (anche a cena). “Molte attività di somministrazione di alimenti ci hanno chiesto di chiarire il concetto di ‘tavoli all’aperto’ e questa mattina abbiamo ricostruito un’interpretazione che stiamo mandando a tutte le associazioni di categoria e ai Comuni in modo da dare una indicazione chiara e univoca– spiega Carloni-. All’aperto significa dove c’è una struttura aperta su tre lati, un loggiato, un porticato, una veranda o un dehors. Speriamo che questo chiarimento serva a rendere un po’ più semplice questa riapertura per molti bar e ristoranti che attendevano ulteriore chiarezza sull’argomento”.

Nella lettera la Regione, come riporta l’agenzia Dire, chiarisce anche che nella definizione di attività di ristorazione rientrano a titolo esemplificativo bar, pub, ristoranti, gelaterie, pizzerie e pasticcerie.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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