Scuola, Fontana attacca Azzolina: “Se i provvedimenti non sono idonei, li impugni”

Per il governatore lombardo "da mesi la Regione ha posto al centro dell'attenzione del Governo quanto grandi siano le difficoltà nel settore trasporto pubblico" | Di Maria Laura Iazzetti
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

MILANO – “Visti e considerati i dati relativi alla curva epidemiologica della Lombardia, correlati alla situazione del sistema del trasporto pubblico locale, con particolare riferimento ai giovani che frequentano le scuole secondarie, ribadiamo essere necessarie decisioni stringenti. Fermo restando che se il ministro reputa eccessivi e non idonei i nostri provvedimenti può impugnarli”. Lo dice il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, commentando la presa di posizione del ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, che ha criticato l’ordinanza regionale in cui viene stabilito il ritorno della didattica a distanza nelle scuole superiori.

Il governatore sta provvedendo a inviare al ministro una lettera di risposta formale con i dati utili a una corretta lettura della situazione sanitaria in Lombardia. “È giusto sottolineare- conclude Fontana- che da mesi la Regione ha posto al centro dell’attenzione del Governo quanto grandi siano le difficoltà nel settore trasporto pubblico. Istanze che erano rimaste e continuano a rimanere inascoltate”.

LEGGI ANCHE: Scontro tra sindaci e Regione Lombardia: “No alla didattica a distanza”

La decisione del governatore Fontana è stata però accolta dalle proteste dei sindaci. Anci Lombardia ha chiesto quindi al governatore Attilio Fontana un nuovo incontro per discutere dell’ordinanza regionale in cui è stato stabilito il ritorno alla didattica a distanza nelle scuole superiori. Serve, secondo il Presidente di Anci Lombardia Mauro Guerra, “un ulteriore approfondimento e confronto”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

22 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»