Bolivia, l’Organizzazione degli Stati Americani: “Nessun broglio, Arce ha vinto”

L'Osa si congratula con il popolo boliviano per "un processo elettorale pacifico e soddisfacente"
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ROMA – La vittoria alle elezioni boliviane del candidato del Movimento al Socialismo (Mas), Luis Arce, è stata “convincente” e “conferisce grande legittimità al governo entrante, alle istituzione del Paese e a tutto i processo elettorale nel suo complesso”. A sostenerlo è l’Organizzazione degli Stati americani (Osa), che in un primo report preliminare sulle consultazioni nazionali che si sono tenute questo fine settimana ha scartato qualsiasi possibilità di frode.

A oggi, il Tribunal supremo electoral (Tse), stando a quanto riporta il quotidiano La Razon, ha scrutinato circa il 90 per cento dei seggi. Arce, già ministro delle finanze durante i governi dell’ex presidente Evo Morales, ha ottenuto il 54,48 per cento delle preferenze. Lo sfidante del centro destra, l’ex capo di Stato Carlos Mesa, ha avuto invece il 29,18 per cento dei voti.

Una vittoria che non lascia dubbi quindi, anche secondo quanto riportati dagli esperti dell’Osa, che si sono congratulati con il popolo boliviano “per un processo elettorale pacifico e soddisfacente“. L’organismo regionale ha supervisionato le operazioni di voto insieme ad altri organismi internazionali con una sua missione, guidata dall’ex ministro degli Esteri del Costa Rica, Manuel Gonzalez.

Il dossier dell’Osa arriva il giorno dopo una giornata in cui sono stati registrati alcuni sit-in di protesta contro l’esito delle elezioni in alcune città del Paese. Ascoltati dalla stampa locale, diversi manifestanti avevano lamentato frodi.

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22 Ottobre 2020
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