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Santori: “Il voto alle comunali di Bologna sarà il capitolo finale del suicidio di Salvini”

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Il leader delle Sardine: "Ai suoi comizi poche decine di persone, gli restano solo i frustrati del web"
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BOLOGNA – “Non so la percezione che c’è nelle altre città. Qui a Bologna l’impressione è che con questa tornata elettorale si consumerà il capitolo finale del suicidio politico di un leader che fino a due anni fa portava a spasso la politica, i media e i frustrati del web (gli unici che ancora oggi gli rimangono fedeli)”. La stoccata nei confronti di Matteo Salvini è di Mattia Santori, leader delle Sardine oggi candidato per il Consiglio comunale di Bologna nelle file del Pd. Santori prende le mosse dall’ultimo comizio bolognese di Salvini, dove “a seguirlo c’erano poche decine di persone. Talmente poche che il suo staff social (fu la ‘bestia’) non ha pubblicato neanche una foto”, sostiene Santori.

Tra gli assenti c’era, udite udite, anche il suo candidato sindaco (Fabio Battistini, ndr), che ha preferito fare altro perché ormai il capitano non tira più. Nessuno degli slogan triti e ritriti sulla sicurezza è riuscito a fare breccia nel dibattito elettorale, tant’è che oggi sui giornali si parla di tutt’altro”.

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