FOTO | Il ministro Costa libera un pesce dalla plastica

Il racconto del ministro da Ascea Marina, nel parco del Cilento, dove è stato protagonista della liberazione di un trigone viola
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ROMA – “Stamattina mentre mi trovavo in spiaggia con mia moglie, ad Ascea Marina, nel parco del Cilento, ho notato qualcosa di scuro che si agitava in acqua. Mi sono avvicinato e ho visto un trigone viola, un pesce simile a una razza, che non riusciva a nuotare. Non si muoveva perché la coda era intrappolata in una busta di plastica. Facendo attenzione a non ferirlo, ma anche a non essere punto, l’ho portato in acque più basse e con un paio forbici sono riuscito a liberarlo e a lasciarlo libero di nuotare ancora”. Lo racconta su Facebook il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa.

“Questi sono i danni che ognuno di noi, nella propria quotidianità, può creare, senza neanche rendersene conto. Proviamo a cambiare stile di vita? Possiamo provare a fare la spesa con sacchetti di stoffa? Possiamo non usare bicchieri di plastica monouso? La legge può bandirli, e lo stiamo facendo, ma non serve alcuna legge per iniziare a farlo. Ora questo trigone è salvo e libero, ma quanti pesci, crostacei o comunque fauna marina, in questo momento stanno lottando tra la vita e la morte per colpa nostra?”, conclude.

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20 Settembre 2020
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