martedì 18 Agosto 2026

Elezioni a ottobre più vicine: Berlusconi e Salvini chiedono un nuovo Governo, ma Draghi non ci pensa proprio

L'editoriale del direttore Nico Perrone

ROMA – Il premier Mario Draghi, rivolto ai partiti, lo ha ripetuto più e più volte: siete pronti, siete pronti a rinnovare il patto di fiducia? Nelle sue comunicazioni, tuttavia, era stato molto duro nei confronti non solo del M5S di Giuseppe Conte ma anche di Matteo Salvini, leader della Lega. E mentre Conte è ancora riuniti con i suoi, Salvini è andato subito da Silvio Berlusconi per mettere giù una posizione comune. Che alla fine è arrivata e che punta più allo strappo che alla ripartenza del governo Draghi.

Nella nota, infatti, Berlusconi e Salvini senza troppi giri di parole addossano la responsabilità della crisi in toto a Conte e al M5S, chiedono un nuovo Governo profondamente rinnovato, che tradotto significa altri ministri. Stando a quanto dichiarato in più occasioni, per il premier Draghi questa strada sembra non percorribile e quindi il rischio di andare ad elezioni a ottobre è molto alto.

Tra poco il premier Draghi riprenderà la parola al Senato per replicare agli interventi delle forze politiche e subito si capirà se si andrà avanti con le dichiarazioni di voto e poi il voto di fiducia oppure se il premier Draghi deciderà di salire al Colle dal presidente della Repubblica, forse per confermare le sue dimissioni.

Leggi anche