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Perù, il maestro e sindacalista Castillo proclamato presidente

perù castillo
Ufficializzati i risultati elettorali dopo centinaia di ricorsi della sfidante Keiko Fujimori, figlia dell'ex presidente Alberto. Il candidato del partito Perù Libre ha vinto per appena 44.263 voti
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ROMA – A 43 giorni di distanza dal secondo turno delle elezioni presidenziali del 6 giugno, il candidato del partito Perù Libre, il sindacalista e maestro delle scuole rurali Pedro Castillo, è stato proclamato presidente del Perù. Il neoeletto capo di Stato, stando ai dati definitivi ufficializzati dal Jurado Nacional de Elecciones (Jne) ha ottenuto il 50,12 per cento dei voti contro il 49,87 per cento della sfidante, la candidata di Fuerza Popular, Keiko Fujimori, figlia dell’ex presidente Alberto Fujimori, al potere per dieci anni tra il 1990 e il 2000. A dividere i due aspiranti presidenti sono stati appena 44.263 voti.

FUJIMORI ACCETTA LA SCONFITTA DOPO CENTINAIA DI RICORSI

Il Jne ha formalizzato i risultati dopo aver scartato gli ultimi cinque appelli di Fujimori. Dalla fine del conteggio del secondo turno la leader di Fuerza Popular ha presentato centinaia di ricorsi, che sono stati sempre respinti. Le prime parole del nuovo presidente, pronunciate minuti dopo la proclamazione dal quartier generale del suo partito nella capitale Lima, sono state un invito a “tutti i settori della società peruviana” a “rendere meravigliosa la nostra patria”. Il leader di Perù Libre ha invitato Fujimori a “rimuovere gli ostacoli” al nuovo corso del Paese.

La candidata di Fuerza Popular ha accettato la vittoria dello sfidante, e per Fujimori potrebbe ora cominciare una nuova fase di traversie legali, visto che un processo ai suoi danni per finanziamento illecito alla campagna elettorale del 2011 e corruzione internazionale, nell’ambito del quale era stata anche in carcere fino a maggio 2020, sarebbe stato sospeso solo nel caso in cui fosse stata eletta. Oltre a numerosi capi di Stato e di governo di tutto il mondo, si è complimentato con Castillo anche il presidente uscente, Francisco Sagasti, che su Twitter ha invitato a “guardare con ottimismo al futuro del Paese”.

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