Violenza donne, webinar su protocollo Napoli con Bonetti e Valente

Mercoledì 24 giugno dalle 16 alle 19 incontro con la ministra per le Pari opportunità e la presidente della commissione Femminicidio al Senato
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NAPOLI – ‘Protocollo Napoli – La nuova frontiera della consulenza psicologica nei casi di violenza sulle donne’ é il titolo del webinar in programma mercoledì 24 giugno dalle 16 alle 19 e che vedrà la partecipazione della ministra per le Pari opportunità, Elena Bonetti, e della presidente della commissione Femminicidio al Senato, Valeria Valente.

“Il Protocollo – spiegano le organizzatrici Caterina Arcidiacono, Antonella Bozzaotra, Gabriella Ferrari Bravo, Elvira Reale ed Ester Ricciardelli – é una risposta degli psicologi campani all’esigenza di affrontare il tema degli affidi e delle controversie giudiziarie partendo sia dall’ascolto dei bambini sia dalla valutazione del coinvolgimento dei minori nella violenza contro le loro madri”.

L’incontro, il cui focus sara’ sulla vittimizzazione istituzionale sia dal punto di vista metodologico che politico e di giustizia, sarà moderato dalla giornalista dell’agenzia Dire Silvia Mari e vedrà la partecipazione anche di Fulvio Giardina (Past President Ordine nazionale Psicologi), Davide Lazzari (Presidente Ordine nazionale Psicologi), Angela Maria Quaquero (Commissione Pari opportunita’ Ordine nazionale Psicologi), Gianmario Gazzi (Presidente Ordine nazionale Assistenti sociali), Raffaele Sdino (Presidente Sezione Civile Tribunale Santa Maria Capua Vetere), Paola Di Nicola (Giudice penale, Tribunale di Roma), Chiara Marciani (Assessora Pari opportunita’ Regione Campania), Maria Masi (Presidente Consiglio nazionale Forense) e delle psicologhe dell’ordine della Campania.

La necessita’ di approfondire questi temi e di puntare su di essi un faro nasce, sottolineano le ideatrici del Protocollo Napoli, dal fatto che “il maltrattamento assistito sia il maltrattamento piu’ diffuso, o diffuso quanto l’incuria, e ad esso bisogna guardare in prima istanza quando un bambino o una bambina rifiutano un padre perche’ ‘picchia la madre o urla contro di lei’. Il Protocollo Napoli parte da queste premesse e contrasta i tanti costrutti a-scientifici che negli ultimi anni si sono andati affermando nei nostri tribunali grazie principalmente ad una classe di psicologi forensi. Tra questi costrutti campeggia la PAS o AP (ovvero la sindrome da alienazione parentale), ma non solo. Vi sono anche tutte le etichette che ingiustamente sono applicate alle madri e che costituiscono pregiudizi ed atti discriminatori contro le donne”.

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19 Giugno 2020
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