Conte a Mattarella: Governo compatto per evitare procedura infrazione

Colazione di lavoro al Quirinale per Conte, Salvini, Di Maio, Moavero Milanesi, Trenta,Costa e Giorgetti
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ROMA – “Clima disteso, nessuna discussione”. Così, uno dei presenti, descrive la colazione di lavoro al Quirinale durante la quale il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in vista del prossimo Consiglio Europeo di Bruxelles, ha ricevuto il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, il Vice Presidente e Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, il Vice Presidente e Ministro dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Di Maio, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti.

Un accenno è stato fatto alla procedura di infrazione. Conte, a quanto si apprende, ha detto che nel Governo sono tutti unanimi nel volerla evitare. Il premier ha fatto il quadro delle trattative in corso nell’ambito dell’Unione europee per le nomine. La situazione, per quello che è emerso, è allo stato abbastanza incerta per il quadro frammentato del Parlamento europeo. Dai rappresentanti del Governo sono stati elencati i possibili scenari, che coinvolgono le seguenti caselle Ue: presidenza della Commissione, presidenza del Consiglio, presidenza dell’europarlamento e Bce.

L’Italia, secondo il nostro esecutivo, è nelle condizioni di poter ottenere un commissario economico, ma non sono stati fatti nomi. Moavero e Tria hanno illustrato la linea italiana tendente a sollecitare maggiore disponibilità nel bilancio europeo di aiuti per gli investimenti. Si è parlato poi brevemente di Brexit, di Balcani occidentali, Russia e Cipro (questioni tutte all’ordine del giorno del Consiglio europeo) e il ministro Costa ha relazionato sull’agenda ambientale.

CONTE: CON ASSESTAMENTO DIMOSTREREMO BONTÀ NOSTRE STIME

“Abbiamo in animo con il ministro Tria di portare questa sera in Consiglio dei ministri un altro documento, una bozza di aggiornamento, di aggiustamento, per certificare il quadro positivo dei conti pubblici e avere un ulteriore documento ufficiale deliberato dal Consiglio dei ministri, da portare nelle sedi opportune per l’interlocuzione con la Commissione e poter dimostrare che sono le nostre stime a prendere il sopravvento, non quelle fatte da altri che al momento non corrispondono ai reali flussi di cassa” afferma Conte durante le comunicazioni all’aula del Senato sul Consiglio Ue di domani.

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19 Giugno 2019
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