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Regione Valle d’Aosta prima per pagamenti piano sviluppo rurale

Tra enti italiani che hanno Agea organismo pagatore
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AOSTA – L’avanzamento del Programma di sviluppo rurale 2014-2022 e le prospettive per la nuova programmazione dei fondi europei a sostegno dei settori agricolo e forestale sono stati al centro della riunione del Comitato di sorveglianza del programma. L’incontro si è svolto mercoledì nella sede dell’assessorato all’Agricoltura e alle Risorse naturali della Regione Valle d’Aosta e ha riunito, oltre all’autorità di gestione, anche, da remoto, i referenti della Commissione europea e del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e, in modalità mista, i rappresentanti valdostani delle parti economiche, sociali e ambientali e della società civile.

“Il quadro della situazione è stato tracciato attraverso la presentazione dei dati finanziari e fisici”, scrive in una nota l’assessorato. È stato ricordato che, alla dotazione di 136,92 milioni di euro assegnata per il periodo 2014-2020, si sono aggiunti 45,30 milioni di euro per l’estensione del programma al biennio di transizione 2021-2022 (5,4 milioni dei quali provenienti del fondo Next Generation Eu). La somma complessiva del Piano di sviluppo rurale 2014-2022 ammonta a 182,22 milioni di euro. Di questi, a oggi, le risorse impegnate ammontano a 151,97 milioni di euro (pari all’83,4% della dotazione) e quelle liquidate a 115,79 milioni di euro (pari al 63,54% della dotazione).

“Sono risultati che mostrano il buon andamento del programma, al punto da porre la Valle d’Aosta al primo posto, per l’avanzamento della spesa, tra le Regioni che hanno l’Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, come organismo pagatore“, aggiunge l’assessorato. “I nuovi fondi assegnati per il biennio di transizione sono utilizzati per proseguire il pagamento delle due campagne delle misure a superficie, per l’apertura di nuovi bandi e per lo scorrimento delle graduatorie già in essere per il bando relativo agli investimenti e per i progetti approvati dal Gal Valle d’Aosta, il Gruppo di azione locale” spiega ancora l’assessorato.

L’ultima parte della riunione si è focalizzata sulla prossima programmazione dei fondi europei, che interesserà il periodo dal 2023 al 2027, e per la quale sta avanzando la predisposizione del Piano strategico, definito dal ministero in collaborazione con le Regioni, così come la definizione della futura governance. Nell’ambito di questi lavori, l’assessorato sta partecipando alle numerose riunioni per promuovere le istanze della Valle: incontri tecnici per la preparazione dei singoli interventi, ma anche confronti politici nell’ambito della commissione delle Politiche agricole, che riunisce gli assessori all’Agricoltura di tutte le Regioni, e con il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli.

Conclude la Regione: “Per individuare le richieste e i fabbisogni da sottoporre alla stesura del prossimo Piano, l’assessorato ha da tempo avviato delle consultazioni che hanno raccolto le voci del mondo agricolo locale e del partenariato sociale, economico e ambientale. Nel 2019 la consultazione ha riguardato le esigenze collegate alla nuova Pac, la Politica agricola comune, nel 2020 ha interpellato gli agricoltori per una valutazione degli aspetti positivi e delle criticità del Piano di sviluppo rurale 2014-2020, nel 2021 ha approfondito la situazione e le opportunità dell’agricoltura biologica in Valle, sempre nel 2021, ha coinvolto il partenariato in una riflessione sulle esigenze prioritarie da promuovere per il nuovo corso 2023-2027”.

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