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Gualtieri: “Ecco il piano per risolvere l’emergenza rifiuti a Roma”. Gentiloni: “Basta incompetenti”

roberto gualtieri paolo gentiloni
Il candidato sindaco del centrosinistra interviene al Teatro Brancaccio insieme al Commissario agli Affari economici all'Unione europea
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ROMA – Il candidato sindaco del centrosinistra a Roma, Roberto Gualtieri, è intervenuto in un incontro elettorale al Teatro Brancaccio insieme al commissario agli Affari economici dell’Unione europea ed ex presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e alla candidata presidente per il I Municipio, Lorenza Bonaccorsi. Tra i temi più caldi in vista delle prossime elezioni amministrative in programma il 3 e 4 ottobre c’è il problema rifiuti, e Gualtieri non si sottrae. “Questa deve essere l’ultima campagna elettorale di Roma in cui tra le priorità c’è l’emergenza rifiuti. Se non si fanno gli impianti bisognerà continuare a pagare gli altri, se non si farà la differenziata o si cambiano otto amministratori delegati di Ama in cinque anni come ha fatto questa amministrazione è evidente che l’azienda è inefficiente. Nomineremo vertici seri e faremo piani industriali realistici ma ambiziosi. L’Europa ci dice come fare”.

L’AMA DI MUNICIPIO, RIDUZIONE TARI E NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA

L’ex ministro dell’Economia ha continuato: “Faremo l’Ama di municipio con una vera e propria responsabilità decentralizzata. Servono siti temporanei di stoccaggio, che ora sono le strade di Roma, e intanto faremo impianti moderni come le bioraffinerie per trasformare il rifiuto in biocarburante e in energia pulita”. Gualtieri ha poi aggiunto: “Modificheremo da subito le modalità della raccolta differenziata. Puntiamo a portare la differenziata tra il 65 e il 70%. Ci vorrà del tempo, intanto molto realisticamente per sopperire alla situazione attuale, puntiamo al pieno utilizzo dell’inceneritore di San Vittore e pian piano potremmo ridurre la Tari del 20%, ci vorranno cinque anni. Puntiamo a premiare chi fa più differenziata e a contrastare 300 milioni di evasione da Tari. Tra cinque anni parleremo di innovazione e sostenibilità. Sarà un lavoro molto duro ma non impossibile”, ha concluso.

UNA TASK FORCE PER PNRR E GIUBILEO

Gualtieri ha anche annunciato che, se sarà lui a vincere la corsa al Campidoglio, pensa a “una cabina di regia per gli investimenti relativi ai fondi del Pnrr e del Giubileo 2025. Ci sarà una responsabilità specifica, una task force che lavorerà con il governo nazionale. Il valore spirituale universale di questo evento rappresenta un dovere, una responsabilità che coinvolgerà anche i fondi del Pnrr, per riaffermarci come capitale universale, ma anche un’opportunità per coniugare gli investimenti del Pnrr e quelli del Giubileo. Abbiamo davanti una sorta di allineamento dei pianeti – ha proseguito il candidato sindaco – Se Roma non saprà mettere a terra queste risorse un pezzo di tutto il piano italiano andrà perso. Roma ha un ruolo determinante in questo”.

L’ENDORSEMENT DI GENTILONI: “FINISCE L’ERA DELL’INCOMPETENZA”

“Roma è in credito verso l’amministrazione e verso la politica. Abbiamo perso molto tempo, forse dieci anni e più e Gualtieri dovrà restituire il tempo perduto alla Capitale”. Così il commissario agli Affari economici dell’Unione europea ed ex presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, intervenendo all’incontro elettorale con il candidato sindaco per il centrosinistra, Roberto Gualtieri, al Teatro Brancaccio di Roma. “Non è sempre stato così. Sono passati quasi trenta anni dal lancio della prima campagna elettorale di Rutelli – ha aggiunto Gentiloni – e con quei sindaci Roma ha avuto una stagione in cui questo ritardo non si percepiva. Viviamo questo ritardo anche in Italia andando in giro per altre città. Roma va risarcita in qualche modo“.

Secondo Gentiloni, il Covid ha cambiato gli scenari: “Io penso che la pandemia tra i suoi effetti tragici ha avuto un effetto positivo. Ha segnato la fine dell’era dell’incompetenza. Abbiamo assistito in questi anni all’ideologia dell’incompetenza. Si è pensato che gli uomini e le donne di governo potessero essere casuali“. Questa ideologia “è stata addirittura rivendicata. Il Covid ha cambiato questa cosa. Abbiamo la possibilità di avere alla guida della città di Roma dei politici finalmente competenti”.

GUALTIERI: “TORNEREMO A RENDERE ROMA UNA VERA CAPITALE”

“Ringrazio Paolo Gentiloni per le parole di sostegno e stima che ha pronunciato. Ha detto una cosa molta giusta, Roma è in credito perché negli ultimi anni è stata travolta dall’inefficienza e non ha più saputo e potuto svolgere un ruolo adeguato a una grande capitale: essere un luogo che crea grandi eventi, che fa investimenti, opere importanti, che è attrattore di talenti e innovazione. Una città che guida anche le grandi sfide della transizione ecologica, della creazione di buona occupazione, dell’inclusione sociale. Tutto ciò che il Pnrr oggi consente di fare per le città”, ha ripreso Gualtieri. “Quindi sì, c’è un credito, anni che sono stati persi e come ha detto Gentiloni ora il sindaco di Roma deve restituire ai romani questo tempo perso. Lo ringrazio per la fiducia: noi vogliamo non solo far tornare la città a funzionare ma anche farla tornare al ruolo di grande capitale, riconosciuta in Europa e nel mondo come un centro di crescita, di sostenibilità, innovazione e attrattività. Possiamo farlo – ha concluso il candidato sindaco del centrosinistra – lavorando con Governo ed Europa per far rinascere finalmente la nostra città”.

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