Banchetto di Fratelli d’Italia a Bologna, aggredito Marco Lisei

Il capogruppo in Regione ha sporto denuncia per essere stato spintonato e insultato da due giovani
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BOLOGNA – Insulti e spintoni al banchetto di Fratelli d’Italia in Bolognina. Vittima il capogruppo Fdi in Regione, Marco Lisei, spintonato da un paio di giovani che si sono avvicinati al banchetto Fdi intimando agli esponenti del partito di Giorgia Meloni di spegnere il cellulare, con il quale stavano girando un video. Lisei e gli altri esponenti Fdi hanno chiamato la polizia e hanno presentato denuncia. “Mi hanno aggredito e spaccato il cellulare, questa è la democrazia del quartiere”, dice Lisei nel video postato su Facebook-. Dicono che questo è un quartiere tranquillo ma è già il secondo sabato consecutivo che ci aggrediscono. Ma sabato saremo di nuovo qua. I compagni dei centri sociali vogliono sbatterci via, ma noi non arretreremo di un centimetro”.

BIGNAMI (FDI): “APRA OCCHI CHI COCCOLA I CENTRI SOCIALI”

Dopo l’aggressione subita questa mattina in Bolognina, nei pressi di piazza Unità, dal capogruppo in Regione Marco Lisei, Fratelli d’Italia chiama in causa il Pd e il centrosinistra per le aperture di credito nei confronti dei centri sociali. “Apra gli occhi chi continua a coccolare e accarezzare questi mondi, non ci può essere nessuna connivenza con chi usa metodi violenti”, dice il deputato Galeazzo Bignami, parlando con la ‘Dire’ dopo il fattaccio.

“Fdi era presente sabato scorso, c’è oggi e ci sarà il prossimo- assicura Bignami- se qualcuno pensa di intimidirci non ha capito niente, anzi ci convince ancora di più che la nostra presenza qui è importante. I residenti ci segnalano situazioni e problemi che abbiamo il dovere di raccogliere”. Bignami chiede allora che le “autorità tutte”, comprese quelle preposte all’ordine pubblico “approntino strumenti opportuni per garantire la normale convivenza democratica a Bologna”.

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