VIDEO | Laura Massaro: “Viviamo nel terrore, non allontanate mio figlio”

Laura Massaro è stata accusata da un CTU di PAS (sindrome di alienazione parentale) e per questo è decaduta dalla patria potestà e oggi rischia di perdere suo figlio
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ROMA – “Sono qui a Montecitorio in protesta per non far calare l’attenzione sul decreto di allontanamento di mio figlio che ancora oggi non è stato sospeso. Il bambino sta vivendo giorni di paura. Da quando è stata inserita la figura del tutore ha la vita completamente bloccata fino all’emissione di questo scandaloso decreto dell’11 ottobre dove si chiede un immediato allontanamento del bambino con le forze dell’ordine affinchè sia collocato presso il padre”. Laura Massaro, il cui caso l’agenzia Dire sta seguendo da tempo è stata accusata da un CTU (Consulenza tecnica d’ufficio) di PAS (sindrome di alienazione parentale), una patologia non riconosciuta dalla comunità scientifica, e per questo è decaduta dalla patria potestà e oggi rischia di perdere suo figlio. 

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Questa mattina è in protesta in piazza Montecitorio, al suo fianco sua madre, e all’agenzia Dire ha ricordato di “aver chiesto anche l’intervento degli ispettori. Bisogna che qualcuno– ha concluso- metta mano alle prove che abbiamo presentato dal 2015 ad oggi e che nessuno ha mai voluto vagliare. Chiedo giustizia per mio figlio”.

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Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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