Russiagate, Salvini tra i gattini ma in Commissione è un ‘canaio’

Matteo Salvini passeggia al Verano, dove visita il gattile. Tutt'altro clima in commissione, dove il M5s fronteggia le opposizioni
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ROMA – Commessi a presidiare i banchi della presidenza. Deputati che si affrontano per le vie brevi. E poi l’incidente, se cosi’ si puo’ chiamare, tra Andrea Romano e Francesca Businarolo. Le Commissioni affari costituzionali e giustizia, riunite in forma congiunta nella sala del Mappamondo, somigliano a un campo di battaglia.

Ad agitare gli animi non tanto e non solo il tema del giorno, il decreto sicurezza bis, quanto la richiesta delle opposizioni a Matteo Salvini di riferire in aula sul Russiagate. Il Pd ieri ha occupato i banchi. Seduta rinviata a oggi, con la giornata che si apre sulla notizia del premier Giuseppe Conte che accetta di rispondere a nome del governo al Senato, mercoledi’ prossimo 24 luglio.

“Io parlo di cose vere, non di fantasia”, rimarca dal canto suo Matteo Salvini, che negli stessi minuti passeggia al Verano, dove visita il gattile.

Tutt’altro clima in commissione, dove e’ il M5s a fronteggiare le opposizioni. Romano contesta la conduzione dei lavori alla presidente Francesca Businarolo. “Lei non e’ in grado”, dice. Per i M5s e’ esplicito il riferimento alla gravidanza della pentastellata.

Apriti cielo. Barbara Saltamartini e Enza Bruno Bossio si fronteggiano a brutto muso. Strascico in aula e in ufficio di presidenza. I social ribollono. Il deputato del Pd Filippo Sensi documenta tutto, foto per foto.

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17 Luglio 2019
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