fbpx
X
Dire Oggi
Agenzia Dire
GRATIS su Play Store

Tg Lazio, edizione del 17 giugno 2020

CORONAVIRUS, DA TAR LAZIO VIA LIBERA A TAMPONI PRIVATI: MA REGIONE FRENA

Via libera ai tamponi ‘privati’ da parte del Tar del Lazio, ma la Regione frena ed è pronta a fare ricorso al Consiglio di Stato. Stamattina il Tribunale ha autorizzato i test nel laboratorio Altamedica di Roma, accogliendo la domanda cautelare nell’ambito del ricorso presentato contro la Regione Lazio. L’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, ha però annunciato il ricorso al Consiglio di Stato. “La gestione delle epidemie non è un meccanismo per togliere soldi dalle tasche dei cittadini”, ha detto D’Amato, secondo il quale ci sarebbe “il rischio concreto per i cittadini di pagare per un test non riconosciuto e non validato”. Intanto sono 10 i nuovi contagiati a Roma, di cui 1 riconducibile al cluster del San Raffaele, e 2 decessi: si tratta di due uomini di 59 e 82 anni, quest’ultimo riferibile al focolaio dell’istituto di via della Pisana.

SCUOLA, AL VIA GLI ESAMI DI MATURITÀ PER 50MILA STUDENTI IN TUTTO IL LAZIO

Dopo quattro mesi di chiusura, questa mattina le scuole italiane hanno riaperto i loro cancelli per permettere agli studenti di sostenere l’esame di maturità in presenza. Un’unica prova orale, della durata di un’ora, con un punteggio massimo di 40 punti. Circa 50mila i maturandi nella regione Lazio che dovranno affrontare il colloquio orale a partire da oggi fino alla prima settimana di luglio. Fuori dai cancelli degli istituti non si vedono più i classici vocabolari, ma i sorrisi e le tensioni dei ragazzi sono coperti dalle mascherine. I primi maturandi escono scaglionati, da uscite diverse per evitare assembramenti. Ma anche se l’esame è cambiato, la gioia di averlo superato resta la stessa. E davanti al liceo Giulio Cesare di Roma, quello cantato anche da Antonello Venditti, nell’euforia c’è chi azzarda anche qualche abbraccio.

ROMA, VERSO CHIUSURA GESTIONE COMMISSARIALE DEBITO: PER COMUNE ‘NO RISCHIO DEFAULT’

Non c’è “alcun rischio default” per la Capitale in vista della chiusura della gestione commissariale del debito, prevista per il 31 dicembre 2021, anche perché per quella data il Governo dovrebbe aver definito ufficialmente l’impossibilità di rivalersi sul Campidoglio sullle partite debitorie ormai ‘statalizzate’. Ad assicurarlo è l’assessore al Bilancio di Roma Capitale, Gianni Lemmetti, intervenuto in commissione Trasparenza. “Prendiamo atto della tranquillità mostrata dall’assessore Lemmetti, ma da parte nostra restano forti elementi di preoccupazione”, ha commentato il dem Marco Palumbo, presidente della commissione. Una maggiore chiarezza sui numeri si potrà avere comunque già a breve, quando Giunta e Consiglio saranno chiamati a ‘ratificare’ la sentenza della Corte dei conti sulla gestione commissariale.

ROMA, FASE 2 ANCHE PER PARCHI DIVERTIMENTO: RIAPRONO MAGICLAND E ZOOMARINE

La fase 2 inizia anche per i parchi di divertimento della Capitale. Da questa settimana, infatti, riaprono i battenti MagicLand, a Valmontone, e Zoomarine, a Torvaianica, che cominceranno ad accogliere grandi e piccini rispettivamente da venerdì 19 e da sabato 20 giugno, garantendo tutte le misure di sicurezza. “Siamo felici, dopo che l’emergenza sanitaria ci ha costretto a rimandare l’apertura, di poter accogliere di nuovo a MagicLand tutti coloro che vorranno tornare a divertirsi con noi”, ha detto Guido Zucchi, amministratore delegato di MagicLand, spiegando che “poter riaprire il parco significa anche dare la possibilità a oltre 1.000 dipendenti, tra diretti ed indiretti, di tornare al lavoro”. Per Renato Lenzi, ad di Zoomarine Italia, “quello di cui abbiamo bisogno adesso sono i momenti di gioia e divertimento in famiglia e con i nostri amici. Tutti i visitatori, con qualche piccola accortezza in più, potranno vivere l’esperienza di Zoomarine come nelle precedenti stagioni”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Guarda anche:

17 Giugno 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»