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Al via ‘ImagineEU’, il concorso dell’Ue che porta avanti le idee dei giovani

Gli studenti che frequentano gli ultimi due anni dell'Istruzione secondaria sono chiamati a presentare le loro proposte per il cambiamento

Pubblicato:16-10-2023 14:25
Ultimo aggiornamento:16-10-2023 14:25
Canale: Scuola e Università
Autore:
elezioni europee
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ROMA – Oggi la Commissione apre il bando per ‘ImagineEU‘, un concorso rivolto agli studenti che frequentano gli ultimi due anni dell’istruzione secondaria. Gli studenti di tutti i paesi dell’UE sono invitati a creare e condividere brevi video che illustrino proposte innovative di cambiamento a livello europeo per migliorare la qualità di vita nelle loro comunità.

I video devono essere sviluppati e prodotti da un gruppo di massimo sette studenti appartenenti alla stessa scuola, sotto la supervisione di uno o due insegnanti. I video che soddisfano i criteri stabiliti saranno poi caricati sulla pagina web del concorso, dove i visualizzatori saranno invitati a votare i loro preferiti. Sulla base dei voti del pubblico, una giuria valuterà i video migliori e svelerà i tre finalisti. Le tre squadre vincitrici parteciperanno a una visita di studio di due giorni a Bruxelles, durante la quale potranno visitare le istituzioni europee, scoprirne il lavoro e imparare di più sull’Unione europea.
I video dovranno essere caricati entro il 13 dicembre 2023 e la votazione online sarà aperta dal 20 dicembre 2023 al 28 gennaio 2024. Le regole del concorso e le linee guida per la candidatura sono disponibili sul sito web dedicato.

Il concorso ‘ImaginEU’, basato sul concetto dell’iniziativa dei cittadini europei, ha lo scopo di incoraggiare i giovani cittadini ad avere un ruolo attivo nell’influenzare le politiche dell’Unione Europea. Integra il kit di strumenti didattici ‘La democrazia dell’UE in azione – Di’ la tua con l’iniziativa dei cittadini europei’, progettato per fornire agli studenti delle scuole superiori le conoscenze e le competenze necessarie per diventare cittadini impegnati dell’Unione europea.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2023-10-16T14:25:41+01:00