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Francia, Salvini: “Non accettiamo scuse, andremo fino in fondo”

Non si placa la polemica per il caso dei migranti abbandonati in un bosco a Claviere (Torino) da un furgone della Gendarmerie francese
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ROMA – “Abbandonare degli immigrati in un bosco italiano non può essere considerato un errore o un incidente. Quanto successo a Claviere è un’offesa senza precedenti nei confronti del nostro Paese, e mi chiedo se gli organismi internazionali, a partire dall’Onu fino all’Europa, non trovino ‘vomitevole’ lasciare delle persone in una zona isolata, senza assistenza e senza segnalazioni”. Lo scrive su facebook Matteo Salvin’, ministro dell’Interno.

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Poi Salvini si domanda: “Chi erano questi immigrati? Da dove venivano? Perché sono stati abbandonati? E ancora: per la civile Parigi è normale scaricare delle persone nei boschi? Perché i francesi parlano di ‘gendarmi che non conoscevano la strada’, se poi il furgone è rientrato nel proprio paese a gran velocità e senza esitazioni? Andremo fino in fondo. Siamo di fronte a una vergogna internazionale, e il signor Macron non può far finta di nulla. Non accettiamo le scuse”.

E su twitter Matteo Salvini ribadisce: “Altro Abbandonare immigrati in un bosco italiano non può essere considerato un errore. Quanto successo a Claviere è un’offesa senza precedenti nei confronti del nostro Paese. È una vergogna internazionale, e il signor Macron non può far finta di nulla. Non accettiamo le scuse”.


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