Coronavirus, Fontana: “Lombardia come New York, su Rsa polemiche intempestive”

Così il presidente lombardo Attilio Fontana durante il proprio intervento in aula, a Palazzo Pirelli, per relazionare circa l'andamento del contrasto al covid19
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MILANO – “A New York le modalita’ di aggressione del virus sono state simili a quelle qui in Lombardia. Forse le polemiche sono intempestive, forse se avessimo finito prima di lavorare e poi avessimo iniziato le polemiche sarebbe stato meglio”. Lo afferma il presidente lombardo Attilio Fontana nel corso della relazione circa il contrasto all’emergenza sanitaria sul territorio.

“Come sapete su Rsa e Pio Albergo Trivulzio abbiamo nominato due commissioni che ci diranno se e’ stata fatta qualche omissione”, afferma Fontana, che ribadisce come la gestione delle case di riposo per anziani sul territorio e’ “al 90% privata e al 10% frutto di una collaborazione tra privato e comuni“.

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“HUB FIERA INUTILE? IN EMILIA STESSA COSA”

“Bonaccini ha deciso di realizzare 143 letti di rianimazione per incrementare quella risposta che in Italia in genere e’ un po’ deficitaria. Ma rispetto a noi anziche’ in un unico sito, in tre siti: il concetto pero’ e’ quello“. Lo afferma il governatore lombardo Attilio Fontana giustificando la realizzazione del reparto del Policlinico negli spazi della Fiera di Milano, opera finita al centro di numerose polemiche.

“Qualcuno non ha ben compreso che in Italia e’ giunto il momento di fare anche una seria programmazione, non si deve correre dietro le emergenze, ma le emergenze si devono prevenire”, evidenzia, perche’ “il numero di camere di rianimazione, rispetto a quelle tedesche, e’ di gran lunga inferiore”.

In sostanza, con l’ospedale in Fiera “mettiamo il territorio nelle condizioni di poter rispondere a un evento eccezionale che si dovesse verificare, con dei letti di rianimazione a disposizione di tutti gli italiani”, aggiunge Fontana, che afferma come altre regioni stiano “prendendo spunto dalla nostra realizzazione”.

Insomma, dopo aver ribadito l’intenzione da parte del ministro della Salute Roberto Speranza di costruire un hub simile sia al centro che al sud, il governatore lombardo conferma di aver dato a Palazzo Chigi la garanzia “che il nostro, nel caso di non utilizzo, e’ a disposizione del resto del Paese“.

“IN LOMBARDIA STABILIZZEREMO 2.500 MEDICI”

“Stiamo ottenendo di poter stabilizzare i 2.500 tra medici e infermieri che ora stanno collaborando con noi a tempo determinato. Faremo di tutto per trasformare questi contratti a tempo indeterminato”. Lo annuncia il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana durante il proprio intervento nel corso della seduta a Palazzo Pirelli.

“Noi- ribadisce il governatore- dobbiamo investire di piu’ nella sanita’ e non possiamo accettare piu’ tagli“, evidenziando come i primi investimenti vadano fatti proprio nel campo del personale, “perche’ sono i piu’ importanti”.

Fontana poi torna sulle difficolta’ create da “una scellerata legge nazionale” che “ci imponeva di ridurre il personale”, ma “se avessimo avuto dall’inizio la disponibilita’ che abbiamo ora- dice- qualcosa in piu’ sarebbe stata fatta”.

“NO A TEST CHE NON DANNO GARANZIE”

No a test veloci che non assicurano certezza scientifica. Lo conferma il presidente lombardo Attilio Fontana durante il proprio intervento in aula, a Palazzo Pirelli, per relazionare circa l’andamento del contrasto al covid19.

Appena ci saranno test validati non aspetteremo a metterli a disposizione“, afferma il presidente, che torna sul test sierologico che ha passato il primo test al San Matteo di Pavia: “Appena sara’ validato lo utilizzeremo per dare spazio a uno screening- ribadisce il governatore- ma non lasciamoci prendere da facili entusiasmi perche’ il piu’ delle volte” scelte su quick test “possono essere scriteriate”.

Insomma, “cerchiamo di dissuadere chi si lascia abbindolare da qualche furbo venditore“, chiosa il presidente lombardo.

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16 Aprile 2020
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