Le sfogline di Bologna candidate tra i patrimoni dell’umanità Unesco

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Il sindaco Virginio Merola conferma il percorso di candidatura seguito da Franco Grillini, "che si batte da tempo affinché a questa professione venga dato un giusto riconoscimento"
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BOLOGNA – Le sfogline di Bologna si candidano per entrare nella lista dei patrimoni dell’umanità Unesco. La conferma ufficiale arriva dal sindaco di Bologna, Virginio Merola, in occasione di un colloquio telefonico con la sottosegretaria al ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni.

“Il Comune di Bologna aderisce più che volentieri al percorso della candidatura all’Unesco dell’arte delle sfogline”, dice Merola. Il primo cittadino anticipa già che l’incaricato a seguire il percorso di candidatura sarà il già deputato e consigliere regionale Franco Grillini, “che si batte da tempo affinché a questa professione venga dato un giusto riconoscimento e che sull’argomento ha presentato in passato progetti di legge in Regione e in Parlamento”. Anche se “ci vorrà un po’ di pazienza, ma se sul piano di candidatura convergeranno altre città emiliano-romagnole e altre nazioni allora la partita potrebbe anche accelerare”, aveva commentato ieri Borgonzoni a ‘Il Resto del Carlino’, motivata a portare avanti la candidatura come patrimonio Unesco dell’arte tutta bolognese del ‘tirare la sfoglia’. La conferma di Merola infatti, si aggiunge al ‘sì’ del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, sentito ieri dalla sottosegretaria.

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