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Marche, la vertenza Elica al Tavolo nazionale del Mise

Acquaroli tavolo per vertenza Elica
Il governatore Acquaroli: "Il dialogo prosegue, ma le distanze sono ancora importanti"
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ANCONA – La vertenza Elica al Tavolo nazionale del Mise. La Regione comunicherà al Ministero le conclusioni odierne del confronto regionale, invitando il Mise a procedere a una nuova convocazione a Roma. È quanto emerso dal confronto presso la Sala Verde della Giunta regionale, tra azienda e sindacati, indetto dalla Regione.

Il dialogo tra le parti prosegue al Tavolo nazionale, al fine di coinvolgere anche il Ministero dello Sviluppo in una vertenza così importante. La Regione è pronta a fare la propria parte per la difesa del territorio. Sarebbe stato forse utile andare al Tavolo nazionale con una forte connotazione di contenuti, ma non è stato possibile. L’importante però è che il dialogo e la discussione continuino”, ha detto il presidente Francesco Acquaroli al termine del confronto presso la sede della Giunta regionale.

Nonostante le reciproche disponibilità che sono state manifestate, le parti sono ancora distanti. Si è visto uno spazio di dialogo e di dibattito, ma queste distanze possono essere colmate probabilmente più facilmente con gli strumenti che il Mise può mettere a disposizione e di cui la Regione non dispone. Strumenti di natura economica e finanziaria molto più ampi di quelli regionali. Una discussione su una vertenza cosi importante è auspicabile avvenga anche con l’aiuto e il contributo del Ministero”, ha concluso il presidente. Oltre al Presidente Acquaroli hanno partecipato all’incontro odierno anche gli assessori Stefano Aguzzi e Mirco Carloni.

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