hamburger menu

VIDEO | Boccia: “Anche il linguaggio fa alzare lo spread, chi è al governo faccia attenzione”

Il presidente di Confindustria lancia un appello alla politica e in particolare al governo perchè 'faccia attenzione' al linguaggio: "Ogni volta che aumenta lo spread si riduce la nostra competitività"

Pubblicato:15-05-2019 17:26
Ultimo aggiornamento:17-12-2020 14:28
Canale: Canali
Autore:
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail



ROMA – “L’appello che faccio a tutta la politica e al governo è di fare attenzione al linguaggio perché a volte anche solo con il linguaggio aumenta lo spread ed è inaccettabile“. Così Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, a margine dell’incontro di questo pomeriggio, all’Unione industriali di Napoli, con alcuni europarlamentari candidati alle prossime elezioni nella circoscrizione Sud.

LEGGI ANCHE: Ancora tensioni nel governo, Salvini: “Non ho tempo per risposta a Di Maio”. Tria: “Allarme mercati ingiustificato”

“Lo spread – spiega il numero uno di Confindustria – può essere un grosso spauracchio perché le nostre imprese vivono anche di indebitamento finanziario con le banche, le famiglie con i mutui per la casa, il Paese con il debito pubblico. Ogni volta che aumenta lo spread aumenta il costo del denaro e quindi più aumenta il divario con gli altri Paesi più si riduce la nostra competitività”. Andrebbe fatto, continua Boccia, “un piano di rientro dal debito pubblico” che è un debito “degli italiani e ridurlo è nell’interesse dell’Italia. Noi – conclude – non dobbiamo usare la questione europea come alibi per non affrontare le questioni italiane”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2020-12-17T14:28:11+01:00