Covid, Toti: “Zone applicate con paraocchi, poca attenzione verso esigenze ristoratori”

giovanni toti
“Le leggi ovviamente si rispettano e ci mancherebbe che dicessi altro da governatore e uomo delle istituzioni", spiega il governatore della Liguria
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GENOVA – “Le leggi ovviamente si rispettano e ci mancherebbe che dicessi altro da governatore e uomo delle istituzioni. Dopodiché, ritengo che la regola delle zone di rischio del Paese sia stata applicata con i paraocchi e con un filo di ottusità: come chiesto da Liguria e Toscana, l’ingresso in arancione poteva essere tranquillamente procrastinato di 12 ore, senza particolari danni per il contenimento della pandemia”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, a margine di una conferenza stampa sul piano vaccinale.

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“Mi sembra una mancanza di attenzione verso le esigenze dei ristoratori, che hanno già sofferto tantissimo e meritano risposte- prosegue il governatore- per questo, ho anticipato che chiederò in Conferenza delle Regioni che nella cabina di regia che gestisce il covid possano entrare anche i ministri che rappresentano la parte economica del Paese, per compenetrare le misure sanitarie e sociali con gli effetti che producono sul mondo dell’economia”.

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