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Protestano gli studenti in Campania: “Il 25 gennaio rientro in sicurezza”

protesta scuola napoli
"Siamo stanchi di essere usati esclusivamente come strumenti di propaganda"
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NAPOLI – Gli studenti delle scuole superiori della Campania stanno presidiando gli uffici scolastici regionali di via Ponte della Maddalena, a Napoli, per chiedere di ripristinare la didattica in presenza in istituti scolastici sicuri. Esposto uno striscione con lo slogan “Vogliamo certezza. Rientro in sicurezza”.

“Noi studenti – spiegano i rappresenti dell’osservatorio popolare studentesco – siamo stanchi di essere usati esclusivamente come strumenti di propaganda, quando nel pratico nessuno si muove per rendere le nostre scuole accessibili in sicurezza. Pretendiamo di ottenere un dialogo reale con l’istituzione che dovrebbe tutelarci. Il 25 gennaio vogliamo tornare a scuola, ma in una scuola sicura”. “Questo periodo pandemico ha evidenziato tutte le carenze di un sistema scolastico già allo stremo – denunciano – e tutte queste mancanze sono confluite all’interno della Dad, che ha soffocato la componente sociale della scuola e il senso di comunità che negli anni abbiamo costruito. La Dad porta con sé numerose contraddizioni non solo sul piano didattico, ma anche in ambito sociale e psicologico, togliendo la possibilità a noi studenti di confrontarci, di condividere esperienze e conoscenze”.

Tornare a scuola in sicurezza “per noi – dicono gli studenti – significa presidi medico-sanitari all’interno delle scuole, affinché ci possa essere un’efficiente gestione di possibili casi, ovviamente accompagnati da una adeguata strumentazione (termoscanner, mascherina Ffp2 e gel sanificante) e la presenza di uno sportello d’ascolto che possa aiutare ad affrontare le conseguenze psicologiche della pandemia e dell’apprendimento a distanza”. L’osservatorio popolare studentesco chiede “maggiori spazi, sicuri, dove fare lezione, più assunzioni in tutto il comparto scuola, un esame di stato che tenga conto delle difficoltà che abbiamo affrontato nell’ultimo anno, più sicurezza all’interno dei mezzi pubblici”.

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