Tg Psicologia, edizione del 14 maggio 2021

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– POLIZIA INFORMA 2.000 AGENTI SU COME GESTIRE PERSONE CON DISTURBI MENTE

Tre incontri informativi sul web che saranno trasformati in moduli formativi a disposizione di tutti gli agenti, per imparare a “riconoscere quando abbiamo a che fare con una persona che ha un disturbo mentale”. È l’iniziativa realizzata dalla Polizia e illustrata all’agenzia Dire da Massimo Improta, primo dirigente della Polizia di Stato e direttore dell’Ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico presso la Questura di Roma.

– COVID, NEUROLOGO: DEPRESSIONE PER 30% PAZIENTI A 6 MESI DA GUARIGIONE

“A sei mesi dalla guarigione dal Covid, un 30% di pazienti ha ancora forme di depressione che necessitano di cure. A tre mesi la percentuale è del 35%. A un mese dalla guarigione, oltre la metà (il 55%) dei pazienti tornati per dei controlli aveva dimensioni ansiose o depressive di tipo patologico”. A snocciolare i dati dei disturbi di ansia e depressione nei pazienti post-Covid è Roberto Furlan, neurologo dell’Unità di Neurologia Irccs ospedale San Raffaele. “Se pensiamo che in Italia 4 milioni di persone si sono ammalate di Covid, possiamo ipotizzare- conclude lo specialista- che ci sia una epidemia di sindrome ansioso-depressiva in corso”.

– PSICOLOGO: DA COPRIFUOCO ALLE 22 CONTRACCOLPO NEGATIVO A EMOTIVITÀ

Il perdurare del coprifuoco alle 22 fino al 31 luglio provocherà un contraccolpo negativo rispetto alla speranza di avere un po’ di libertà in più, che l’estate porta sempre con sé. “Alla lunga, il permanere di questa situazione sta infiacchendo moltissimo la resistenza emotiva delle persone”. Lo sostiene Michele Oldani, psicanalista junghiano e sociologo. Mantenere il coprifuoco fino alla fine di luglio avrà inoltre conseguenze sulla vita sociale dei ragazzi. “È una costrizione molto grande- constata il sociologo- La vita serale è uno degli aspetti della socializzazione, quindi in questo modo sfumano delle possibilità. I giovani sono la categoria che paga più di tutte questo momento, rispetto alle consuetudini e ai momenti di scambio e di relazione che per loro, dal punto di vista formativo, sono impellenti”, conclude.

– CESVI: PANDEMIA DETONATORE DISAGIO FAMIGLIE, AUMENTANO ABUSI

Il Covid-19, considerato dalla popolazione un “trauma collettivo”, ha agito da detonatore di disagio grave, in special modo tra le persone e le famiglie già fragili o con traumi pregressi. In queste ultime sono infatti aumentate in modo preoccupante la conflittualità, la violenza contro le donne e la violenza assistita e subita dai minori. È questo il quadro che emerge dalla quarta edizione dell’Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia curato dalla Fondazione Cesvi, aggravato dall’impatto che la pandemia sta avendo sulla salute mentale di bambini e adolescenti con un aumento dell’autolesionismo e dei tentativi di suicidio.

– L’AMORE OLTRE LA SINDROME DI DOWN: LA STORIA DI CATERINA E SALVATORE DA 18 ANNI INSIEME

“Mi piace tutto di Caterina, senza di lei non ci posso stare, è la mia vita. Me la sposerei”. Salvatore si emoziona quando parla della sua compagna, la guarda con tenerezza, l’abbraccia e lei ride imbarazzata. Caterina e Salvatore sono una coppia di quarantenni romani con sindrome di Down, innamorati da 18 anni. Nel 2016, dopo aver seguito un percorso di autonomia abitativa, sono andati a convivere a Casa Futura, un’abitazione ‘a bassa assistenza’ dove condividono gli spazi con un’altra coppia di ragazzi Down e un loro amico. La loro storia, però, inizia su una pista da ballo.

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