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AstraZeneca, Draghi minimizza: “Non mi risulta ci siano incertezze, il piano va avanti”

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Il premier in conferenza dopo il G7 fa il punto su piano vaccinale e politica estera
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ROMA – “Ogni confusione credo sia stata chiarita dal ministro Speranza. Non mi risulta che ci siano incertezze, c’è una adesione spontanea delle regioni alle linee espresse da Speranza. Ho sentito Figliuolo e posso assicurare che il piano vaccinale continua. Non vi sono incertezze nè timori che non possa andare in porto”. Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa al termine del G7.

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“Voglio esprimere il mio cordoglio alla mamma e al papà di quella ragazza e al resto della famiglia. Una cosa tristissima che non doveva avvenire“, aggiunge il premier sulla morte della diciottenne Camilla dopo il vaccino.

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Per quanto riguarda la variante indiana “Noi facciamo il tampone a chi arriva da fuori, se dovessero aumentare i contagi in Inghilterra dovremo reinserire la quarantena per chi viene da li’, ma non siamo a quel punto”. In ogni caso, “bisogna essere pronti a reagire se le cose non vanno secondo i piani“.

USA, CINA E TURCHIA: L’AGENDA ATLANTISTA DEL PREMIER

Il colloquio con il presidente Biden e andato molto bene“, spiega poi Draghi. C’è un’ampia disponibilità a lavorare insieme. E’ stata la riaffermazione di un rapporto antico che andava richiamato, non consolidato. Cambia il quadro politico ma le alleanze fondamentali non cambiano. Noi dovremo lavorare con la Cina in vista del G20, sui cambiamenti climatici e sulla ricostruzione del mondo dopo la pandemia, ma lo faremo in maniera franca dicendo le cose che non vanno bene”.

Draghi chiarisce poi che “il ruolo della Turchia è importantissimo”. La Turchia “deve e vuole rimanere un partner affidabile nella Nato. E queste voci che la vorrebbero fuori non hanno fondamento”.

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